Risposta alle dichiarazioni della CIA sugli UFO

Dichiarazioni CIA 1.1Recentemente la CIA ha lasciato dichiarazioni assumendosi la paternità di tutti gli avvistamenti UFO. Invito tutti a leggere la seguente lista, a partire dal 329 a.c. Buona lettura.

  • Nel 329 a.C. l’esercito di Alessandro Magno fu “attaccato” da due scudi argentati volanti, che sorprese l’esercito greco mentre attraversava il fiume Jaxartes, in India
  • Cicerone parla di globi nel cielo nel suo “De Divinatione”, nel Capitolo 43, parla di quando «…il sole splendette nella notte, con grandi rumori nel cielo e il cielo sembrava esplodere e stupefacenti sfere vi apparvero…».
  • Lo storico latino Tito Livio, nella sua “Storia di Roma”, riporta le testimonianze di oggetti a forma di scudi circolari che volavano nel cielo e che erano stati visti sopra molte città dell’Impero; aggiunge anche che il secondo re di Roma, Numa
  • Pompilio, fu testimone personale della caduta dal cielo di uno di questi “scudi volanti” e che lo avesse annoverato tra gli oggetti di culto delle pratiche religiose che stava promuovendo.
  • Carcopino narra che nel mese di luglio successivo all’assassinio di Cesare per sette giorni consecutivi prima del tramonto si vedeva su Roma un UFO luminoso che procedeva verso Nord.
  • Lo scienziato romano Plinio il Vecchio, nelle “Historiae Naturales”, nei capitoli 25 e 36, racconta di “Clipeus Ardens” visti sfrecciare nel cielo dell’antica Roma. Inoltre riporta avvistamenti in cielo di lumi, di fiaccole, di bolidi volanti e travi volanti uguali a quelle che comparivano nell’antica Grecia. più precisamente egli classifica gli UFO in fiaccole, lampade e bolidi volanti, nonché le travi volanti.
  • Giulio Ossequente parla di avvistamenti (diurni e notturni) riguardanti “Scudi di fuoco”, “torce”, “più soli”, più lune”, “ruote luminose” ecc., apparsi su Roma e su altri luoghi. Dal “De Prodigiis”, il disegno di due Soli che apparvero su Alba nel 204 a. C..
  • Cronache di identici avvistamenti furono riportati nelle opere di: Plutarco, Valerio Massimo, Seneca, Eschilo, Senofonte.
  • Senofonte, nel suo “Anabasi”, fa una classifica degli oggetti volanti avvistati in base alla loro forma; li descrive nelle forme a conchiglia, piatti, a campana, triangolari.
  • Nel suo trattato di scienze naturali, Seneca racconta, con numerose osservazioni, di inspiegabili “travi luminose” che comparivano all’improvviso nei cieli delle città antiche. Le “travi” rimanevano immobili per giorni, per poi sparire all’improvviso, così come erano arrivate.
  • I Manoscritti del Mar Morto risalenti al primo secolo a.C. parlano di uomini provenienti dal cielo che sono venuti sulla Terra ed altri uomini che sono stati prelevati dalla Terra e portati in cielo.
  • Nel 91 a.C in Palestina vi è un avvistamento UFO con relativa pioggia di bambagia silicea. Per maggiori informazioni si veda il caso del 1954 in Italia, dove tale bambagia silicea fu raccolta ed analizzata ufficialmente.
  • Lo storico romano Giulio Ossequiente nel 3° secolo d.C nel suo Prodigiorum Liber riportata brani originali di Cicerone, Tito Livio, Seneca, Plinio, ecc. dove vengono descritti anche oggetti volanti di forma semi-sferica, nonché oggetti volanti chiamati travi infuocate. Da comparazioni, risulta che tali oggetti volanti descritti siano assolutamente corrispondenti ai vari tipi di UFO che oggi conosciamo.
  • Nel 500 d.C. a Hereford (Gran Bretagna) una trave infuocata atterrò e ripartì.
  • Nel 583 in Francia San Gregorio di Tours vede un globo luminoso.
  • Ai tempi di Carlo Magno, vengono descritti eventi dove risulta che navi spaziali presero a bordo alcuni abitanti della Terra per mostrare loro i sistemi di vita del popolo celeste.
  • Nell’anno 776 fu avvistato un oggetto volante durante l’assedio del Castello di Sigiburg, in Francia. I Sassoni circondarono e assediarono i francesi. Essi stavano combattendo quando improvvisamente un gruppo di dischi (scudi fiammeggianti) volando apparvero sopra il tetto della chiesa. Ai Sassoni ciò apparve, come se i francesi fossero protetti da questi oggetti, e quindi fuggirono ritirandosi. Ci sono due illustrazioni dell’accaduto su su un manoscritto del XII° secolo” Annales Laurissenses” ( libri di eventi storici e religiosi). Gli oggetti raffigurati in cielo sono vere e proprie astronavi con tanto di oblò sui lati.
  • Nel 793 in Northumbria apparvero bagliori eccezionali e dragoni rossi che volavano nell’aria.
  • Nel 796 in Inghilterra apparvero piccoli globi volteggianti intorno al sole.
  • Nell’ottavo secolo d.C. nella storia dei Longobardi si legge che apparve una colonna molto luminosa in posizione verticale rispetto alla Terra, che discendendo bruciò molte cose e poi risalì di nuovo in cielo dove cambiò posizione.
  • Nell’839 dagli annali di Giuda risulta che per alcune notti delle città furono sorvolate da degli oggetti infuocati a forma di stella.
  • Nel 842 vi fu l’avvistamento di un UFO sopra la città francese di Angers. Vi è anche un’illustrazione dell’epoca che testimonia l’avvistamento.
  • Nel 900 sul Giappone vi fu un avvistamento di una “ruota di fuoco” . C’è anche un’illustrazione dell’epoca di quest’evento.
  • Nel IX secolo l’arcivescovo Agobardo di Lione ricevette numerose lamentele dai suoi fedeli sul del fatto che la regione era infestata da marinai celesti che sbarcavano dalle nubi e saccheggiavano frutteti e campi di frumento.
  • Nel 1147 da Nizza fu osservata una croce sul disco lunare.
  • Nel XIII secolo un veicolo aereo rimase incastrato con una sua appendice in un tumulo di una città inglese. L’astronauta alieno che era intento a liberare l’astronave fu raggiunto da una folla di persone del luogo e fu ucciso.
  • Nel 1217 tre croci volanti fluttuarono nel cielo di Nizza.
  • L’1/1/1254 su St. Albans (Inghilterra) compare nel cielo una grande nave elegante, ben equipaggiata e di colore meraviglioso (oltre a vari fenomeni inspiegabili). Lo stesso veicolo va visto mesi dopo anche a Parigi.
  • Nel 1290, un enorme oggetto circolare di colore argenteo sorvolò lentamente l’Abbazia benedettina di Amplefort, in Inghilterra, sotto gli occhi terrorizzati dei monaci che interruppero le loro preghiere già iniziate nella cappella, per accorrere a vedere il prodigio.
  • Dal 1300 incominciano ad essere riportati nei dipinti alcuni avvistamenti UFO. Ciò infatti si riscontra in dipinti di vari artisti dell’epoca che raffigurano UFO di vario tipo nei cieli dei loro dipinti. I quadri dell’epoca in cui ci sono UFO riconoscibilissimi sono molti e di vari artisti, come Filippo Lippi, Masolino da Panicale, Paolo Uccello, ecc.
  • Nel 1301 su Firenze apparvero delle croci luminose volanti
  • Nel 1338 in Francia fu l’avvistamento di un enorme UFO sferico. Un’immagine dell’evento è presente nel libro francese “Le Livre Des Bonnes Moeurs” di Jacques Legrand.
  • Nel 1350 fu dipinta una scena della crocifissione sopra l’altare nel Visoki Decani Monestary in Kosovo. A destra ed a sinistra della croce si vedono nel cielo degli UFO con al loro interno delle persone che li pilotano.
  • Nel febbraio 1465, durante il regno di Enrico IV, una trave di fuoco scintillante apparve nei cieli. Esiste anche un’illustrazione dell’evento.
  • Corrado Lychostene, nel suo libro “Prodigiorum ac Ostentorum Chronicon”, stampato a Basilea nell’anno 1557, ci descrive gli avvistamenti di oggetti strani che volavano nei cieli nel Medio Evo e nel Rinascimento.Oltre a croci greche e cristiane, nel libro si descrive il passaggio nel cielo d’Arabia, nell’anno 1479, di un oggetto definito “trave”. Accanto alla notizia è stampato anche il disegno di tale “trave”, che è identica ad un moderno missile.
  • Nel 1487 apparvero a Forlì tre lance volanti.
  • Il 14/8/1491 alle ore 20:00, Gerolamo Cardano incontra sette uomini vestiti simili a quelli dell’antica Grecia, con calzari splendenti e con le vesti scarlatte sotto il pettorale: essi dissero di essere uomini provenienti dallo spazio che potevano vivere trecento anni.
  • Il 15/9/1492 Cristoforo Colombo vide scendere dal cielo un “ramo” infuocato.
  • Cristoforo Colombo nei suoi diari menzionava insoliti fenomeni astronomici ed il passaggio di scie di fuoco nel cielo.
  • Ci sono due UFO a forma di cappello di prete rappresentati nei cieli di due arazzi che furono fatti nel XV° secolo e che sono conservati nella basilica francese di Notre-Dame in Beaune, Burgandy.
  • Nel 1500 Giordano Bruno fu bruciato sul rogo dall’inquisizione perché osò credere che esistevano altri mondi abitati a seguito di avvistamenti di veicoli volanti guidati evidentemente da esseri non di questo mondo.
  • Anche nei quadri del rinascimento sono indicati diversi tipi di UFO, prevalentemente inseriti in quadri riferiti a soggetti religiosi perché si credeva che gli UFO erano manifestazioni divine. Da notare che gli UFO rappresentati sono per lo più di forma discoidale.
  • Nel 1520 si legge dalla Cronaca dei Fatti Prodigiosi di Corrado Licostene che una trave ardente di orrenda grandezza fu vista in cielo, e la volta che si fu avvicinata alla terra, discendendo, bruciò molte cose! Quindi tornata in alto assunse forma circolare.
  • Appaiono alcuni inconfondibili dischi volanti nei cieli dell’ un arazzo chiamato “Il trionfo dell’estate” creato a Bruges nel 1538
  • Antiche cronache tedesche narrano una lunga serie di avvistamenti UFO avvenuti nel 1544 i in Germania.
  • Il 14/4/1561 nel cielo della città di Norimberga comparvero numerosissimi oggetti cilindrici che rimasero immobili, in alto. Subito dopo, dall’interno degli oggetti cilindrici uscirono moltissimi altri oggetti, a forma di sfera e di disco, che si misero a compiere evoluzioni nel cielo sotto gli occhi di tutte le persone del luogo (l’evento ebbe risonanza in tutto il mondo) e furono dettagliatamente descritti nelle cronache del tempo. Di notevole importanza la descrizione di grandi cilindri volanti che stazionavano immobili nel cielo e da cui fuoriuscivano delle sfere che volavano a velocità fantastiche.
  • Il 7/8/1566 furono viste sfere nere passare davanti al Sole. Lo stesso fenomeno avvenne sempre lo stesso anno sopra Basilea (Svizzera), dove apparvero numerosi oggetti di forma sferica e di colore chiaro e scuro. Gli oggetti si affrontarono in una specie di combattimento aereo, davanti agli abitanti della città che, con lo sguardo rivolto al cielo, osservavano la scena. Dopo aver compiuto incredibili manovre aeree, le sfere diventarono rosso fuoco e scomparvero. Esiste una chiara rappresentazione d’epoca dell’evento.
  • Benvenuto Cellini (1500-1571) nella sua autobiografia descrive lo strano fenomeno di cui fu testimone egli stesso assieme a un suo compagno di viaggio. I due stavano ritornando da Roma, a cavallo, verso Firenze, quando giunsero su una collina da cui si vedeva la città. Poterono così vedere una enorme “trave luminosa” stagliarsi nel cielo sopra Firenze.
  • Nel 1571, nella battaglia di Lepanto una notte in cielo apparve una gigantesca colonna lucente che si mise ad osservare la battaglia.
  • Il 22 ottobre 1790, Herschel, durante un’eclisse totale di Luna, vide diversi punti brillanti e luminosi, piccoli e rotondi.
  • Il 7 Marzo 1794, il dottor William Wilkins, di Norwich, vide una luce simile ad una stella sulla parte scura del disco lunare; durò 15 minuti ed era visibile ad occhio nudo.
  • Nel 1783,1787 e 1821, Herschel vide luci brillanti sopra la Luna ed intorno ad essa.
  • Il 7 Settembre 1820, molti osservatori francesi videro, durante un’eclisse lunare, strani oggetti che si muovevano in linea retta, come se stessero compiendo movimenti, tipo manovre militari per la loro precisione degli spostamenti e delle evoluzioni.
  • Il 9 Aprile 1867, Thos G. Elger comunicò all’”Astronomical Register” di aver visto fiammeggiare improvvisamente una parte scura della Luna come una stella di settima grandezza. Il fenomeno durò dalle 7,30 della sera fino alle 9,30. Secondo il testimone, non era la prima volta che vedeva luci sulla Luna, ma mai erano state così chiare.
  • 7 Agosto 1869, il prof. Swift di Matton (Illinois), vide durante un’eclisse di Sole alcuni oggetti attraversare la Luna 20 minuti prima della totalità dell’eclisse. In Europa, i professori Hines e Zentmayer comunicarono a Les Mondes di Parigi, di aver visto anch’essi tali oggetti che sembravano viaggiare in linee rette parallele. Il “Journal of the Franklin Institute” registrò un’osservazione identica.
  • 13 Maggio 1870, luci che variavano in numero, secondo gli osservatori inglesi, furono viste sul cratere Platone. Le luci si accendevano e si spegnevano alternativamente.
  • 1874, il signor Lamey, in l’”Annèe Scientifique”, descrive un gran numero di corpi neri attraversare la Luna.
  • 1874, Rankin testimonia di aver osservato punti luminosi durante l’eclisse di Sole.
  • 24 Aprile 1877, il professor Schafarik, di Praga, osservò un oggetto di un bianco accecante che attraversava lentamente il disco lunare e usciva da esso.
  • 20 Febbraio 1877, il signor Trouvelot, dell’”Osservatorio di Meudon” (Parigi) vide nel cratere Eudoxus una sottile linea luminosa, come un filo teso sul cratere.
  • Marzo 1877, sull’”Astronomical Register” inglese fu riportato di una luce brillante sopra il disco lunare nel cratere Proclus; lo stesso mese ne apparve un’altra nel cratere Picard.
  • 21 marzo 1877, C. Barrett, astronomo inglese, vide una luce brillante sul cratere Proclus.
  • 21 Marzo 1877, il professor Henry Harrison di New York, vide una luce sulla parte oscura della Luna. Contemporaneamente Frank Dennett dall’Inghilterra, vide un piccolo punto luminoso nel cratere di Bessel.
  • 23 Novembre 1877, il dottor Klein comunicò al quotidiano scientifico francese “L’Astronomie”: “Vidi un triangolo luminoso sul fondo del cratere Platone”. La stessa notte dell’osservazione di Klein, alcuni astronomi statunitensi videro misteriosi punti di luce dirigersi verso Platone da altri crateri lunari, che si disposero a triangolo sopra il cratere Platone.
  • 27 Settembre 1881, oggetto luminoso si muove attraversando la Luna. È stato visto dal dottor Prescott in Arizona, dal dottor Warren E. Davy e da G.O. Scott, sempre in Arizona il 7 Marzo.
  • Tra il 21 Febbraio 1885 e il 19 Dicembre 1919, i fenomeni visti in vari crateri lunari comprendono: fumo rossiccio; un oggetto curvo come uno scudo; una zona nera che diventa bianca; qualcosa come un cavo luminoso nel cratere Aristarco; due luci l’11 Maggio 1885 che ripetono esattamente l’11 Maggio dell’anno seguente macchia nerissima con bordo bianco; macchia nera nel centro del cratere Copernico; oggetto nero come l’inchiostro sul bordo del cratere Aristarco; macchie nerissime sui crateri Lexall e Littrow.
  • 15 Novembre 1899, da Dourite nella Dordogna (Francia), fu vista alle sette del pomeriggio un’enorme “stella” bianca, rossa e azzurra che si muoveva come una cometa vicino alla Luna.
  • 10 Maggio 1902, il colonnello Markwick dal Devon meridionale vide molti oggetti colorati, come piccoli soli, che si muovevano in cielo vicino alla Luna.
  • 26 Novembre 1910, da Besancon fu visto come un imponente razzo partire dalla Luna durante un’eclisse di questa (La Nature- Francia). Nello stesso giorno, il “Journal of the British Association for the Advancement of Science” comunicò che era stata vista una macchia luminosa sopra la Luna durante l’eclisse.
  • 27 Gennaio 1912, F.B. Harris comunicò alla rivista inglese “Popular Astronomy” di aver visto sulla Luna un oggetto scurissimo di circa 250 metri di lunghezza e 150 di larghezza, simile ad un immenso corvo posato.
  • 29 Agosto 1917, oggetto brillante che si muove sopra il disco lunare (Bollettino della Società Astronomica di Francia).
  • 14-21 Giugno 1959, per varie notti consecutive Francesco Almor, illustre membro della “Società Astronomica Aster” di Barcellona, e molti altri suoi colleghi osservarono il passaggio di uno strano oggetto, o meglio un’ombra ellittica sul disco della Luna. La traiettoria dell’oggetto andava da sud a nord e oscillava ogni 15 secondi esatti ricomparendo esattamente ogni 35 minuti. Probabilmente l’oggetto si trovava ad una distanza dalla Luna di circa 2000 Km ed aveva un diametro di circa 35 Km.
  • Ci fu gran sorpresa e meraviglia tra tutti gli studiosi. Così come bruscamente era apparso, allo stesso modo l’oggetto scomparve dopo il 21 Giugno.
  • Il 28 Ottobre 1963, Barr e Greenacre osservarono tre punti nella zona dei crateri Herodotus e Aristarcus: brilleranno di una luce rosso-arancio per cinque minuti.
  • Il 17 Luglio 1969, in contemporanea con l’Osservatorio di Bochum, gli astronauti Armstrong e Aldrin, a bordo dell’Apollo 11, osservarono un punto luminoso accendersi nella zona del cratere Aristarcus.

Il Video

Fonte

Secondo Scalfari l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo diretto della troika

Scalfari pro troika1.1Nell’editoriale di domenica 3 agosto su “Repubblica“, Eugenio Scalfari ha affermato che l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo diretto da parte della troika, ovvero “quell’organismo di controllo informale costituito da rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale”.
Le sue testuali parole sono state: “Dirò un’amara verità che però corrisponde a mio parere ad una realtà che è sotto gli occhi di tutti: forse l’Italia dovrebbe sottoporsi al controllo della troika internazionale formata dalla Commissione di Bruxelles, dalla Bce e dal Fondo monetario internazionale”.
Nell’articolo il noto giornalista ha giustificato questa sua posizione in quanto anche il “renzismo” ha fallito, e quindi l’unica alternativa per l’Italia sarebbe quella di diventare ancora più dipendente dall’UE.
Peccato che lo stesso Renzi, come i suoi predecessori Letta e Monti, è stato voluto dalla troika, e dell’attuale Presidente del Consiglio non si è mai fatto mistero del suo ultra-europeismo.
Tra l’altro lo stesso Scalfari sino a pochissimo tempo fa era un forte supporter dello stesso, tanto che alla vigilia delle elezioni europee scrisse un editoriale intitolato:
“Il 25 maggio bisogna votare per Renzi e per Schulz”.
Scalfari critica i risultati dell’operato renziano e come soluzione promuove gli stessi elementi che hanno ispirato quest’ultimo, difatti è noto che il premier è lì praticamente per volere della stessa troika, non certo per mandato popolare.
Nell’editoriale Scalfari ha anche scritto che: “un tempo (e lo dimostrò soprattutto in Grecia) quella troika era orientata ad un insopportabile restrizionismo. Ora è esattamente il contrario: la troika deve combattere la deflazione che ci minaccia e quindi punta su una politica al tempo stesso di aumento del Pil, di riforme sulla produttività e la competitività, di sostengo della liquidità e del credito delle banche alle imprese”.
Queste affermazioni sono state confutate dal giornalista di origini greche Teodoro Andreadis Synghellakis in un articolo sull’Huffington Post, così: “Stimato direttore, vorrei dirle – con il dovuto rispetto – che “quel tempo”, purtroppo, è ancora presente. Che “grazie” alla Troika, nel mio paese, la disoccupazione è ancora vicina al 30%, i contratti collettivi di lavoro stanno scomparendo e il potere di acquisto delle famiglie è precipitato. Vorrei ricordarle che i genii della Troika hanno proceduto a tagli lineari, per accorgersi, solo in seguito, che tagliando dal 25% al 30% stipendi e pensioni, un paese non può, per forza di cose, riuscire a riprendersi.”
E ancora: “È vero che il Pil greco potrebbe a breve tornare a crescere, ma nel frattempo – in cinque anni di crisi – abbiamo bruciato, per seguire le imposizioni di questi tecnocrati, quasi un terzo del nostro prodotto interno lordo ed il numero dei suicidi ha continuato a moltiplicarsi. Gli stipendi sono scesi a circa settecento euro e i part time a duecentocinquanta. Migliaia di persone non hanno avuto accesso alle cure, perché si è deciso che gli ospedali dovevano diventare degli enti con i bilanci al massimo in pareggio. La Troika ha fatto ammenda per tutto ciò? E, soprattutto, ha fatto qualcosa per riparare ai danni, alle ferite provocate sulla carne viva delle persone? Al momento, direi proprio di no”.
Forse per risolvere veramente i problemi che attanagliano l’Italia e altri paesi facenti parte dell’UE, la soluzione non è continuare a seguire le solite ricette imposte dalla troika, ma operare un cambio di paradigma, e quindi andare oltre le politiche obsolete e disfunzionali dell’UE, e se necessario uscire dall’euro e da tale organismo ormai fallimentare, e porre le basi per una diversa Europa.
Tanto per dire, per combattere gli effetti collaterali di uno stile di vita o di un’alimentazione sbagliata, ovviamente si consiglia di cambiare tale stile di vista e alimentazione, non di certo il continuare con esso perchè magari dà un’illusorio e passeggero benessere.
Così, gli effetti collaterali delle politiche dell’UE non si possono combattere con più dosi di queste, ma con un’altra prospettiva che non sia quella europeista causa di tali effetti.
Ma forse questo invaghimento di Scalfari per l’UE è magari motivato dalla nostalgia che lo stesso prova per l’altra Unione storica, quella sovietica e per l’altra troika storica, quella staliniana.
A tal proposito, è interessante ricordare alcune frasi di un suo memorabile articolo sull’URSS pubblicato sull’Espresso nel 1959, tre anni dopo la dura repressione sovietica della rivoluzione ungherese.
“Nel 1972 l’Urss sarà addirittura passata in testa non soltanto come potenza industriale ma anche come livello di vita medio della sua popolazione. Tutti i vecchi luoghi comuni della maggiore efficienza dell’iniziativa privata e dell’enorme sperpero di ricchezze che inevitabilmente si accompagna al collettivismo, cadono come castelli di carta di fronte ai risultati raggiunti in quarant’anni dall’economia sovietica”.
Tra l’altro secondo due ex dissidenti sovietici l’UE sarebbe una specie di “nuova URSS”, e forse anche Scalfari vede in essa i semi di un nuovo totalitarismo nel nome del quale diffondere, oggi come ieri, propaganda.
Ma c’è anche da dire che sembra proprio che lo stesso, in queste questioni, non ci azzecchi molto, difatti ogni cosa che elogia e dà per “vincente” implode di lì a breve o si dimostra un flop, prima l’URSS, poi il renzismo, e magari in futuro pure l’UE.

Fonte

13000 anni fa la prima guerra razziale?

Guerra raziale 1.1Gli scienziati stanno studiando quella che potrebbe essere la più antica guerra razziale identificata, 13 mila anni dopo essere stata combattuta ai margini del Sahara.
Scienziati francesi che lavorano in collaborazione con il British Museum hanno esaminato decine di scheletri, la maggioranza dei quali sembrano essere stati uccisi da arcieri con frecce con punta di selce.
Le ossa sono state rinvenute a Jebel Sahaba sulla riva orientale del Nilo, nel Sudan settentrionale – sono le vittime del più antico, conosciuto e relativamente di larga scala, conflitto armato umano.
Negli ultimi due anni gli antropologi della Bordeaux University hanno scoperto dozzine di segni di impatto di freccia non rilevati in precedenza e frammenti di punte di freccia in selce sia sulle ossa delle vittime che intorno ai loro resti.
Questo si aggiunge alle molte teste di freccia e segni di impatto in alcune ossa durante già identificati in un precedente scavo degli anni 60. I resti – il contenuto di un intero antico cimitero – sono stati trovati nel 1964 dall’archeologo americano, Fred Wendorf, ma, fino alle attuali indagini in corso, non era mai stati esaminati con la moderna tecnologia.
Guerra raziale 1.3Parte del materiale scheletrico è appena andato in esposizione permanente come parte della nuova galleria dell’antico Egitto del British Museum, che apre ufficialmente oggi.
La scoperta di decine di segni di impatto di freccia suggerisce che la maggior parte degli individui – uomini, donne e bambini – nel cimitero di Jebel Sahaba -siano stati uccisi da arcieri nemici, e poi sepolti dalla loro stessa gente. La nuova ricerca dimostra che gli attacchi – in effetti una guerra prolungata di basso livello – ha avuto luogo nel corso di molti mesi o anni.
Una ricerca parallela negli ultimi anni ha gettando nuova luce su chi, in termini etnici e razziali, fossero le vittime.
Il lavoro svolto alla Liverpool John Moores University, alla University of Alaska e alla New Orleans Tulane University indica che facevano parte della popolazione sub-sahariana originaria – gli antenati dei moderni africani neri.
L’identità dei loro assassini è comunque meno facile da determinare. Ma è concepibile che fossero persone di un gruppo razziale ed etnico totalmente diverso – parte di una popolazione nordafricano/levantina/europea che viveva in gran parte del bacino del Mediterraneo.
Guerra raziale 1.2I due gruppi – anche se entrambi parte della nostra specie, Homo sapiens – sarebbero sembrati molto diversi tra di loro ed erano anche quasi certamente diversi culturalmente e linguisticamente. Il gruppo di origine sub-sahariana ha arti lunghi, torsi relativamente corti e mascelle superiore e inferiore prominenti con fronti arrotondate e ampi nasi, mentre il gruppo nord africano/levantino/europeo originari del Nord Africa aveva gli arti corti, torsi lunghi e facce piatte. Entrambi i gruppi erano molto muscolosi e strutturalmente forti.
“Il materiale scheletrico è di grande importanza – non solo a causa delle prove di conflitto, ma anche perché il cimitero di Jebel Sahaba è il più antico scoperto nella Valle del Nilo finora”, ha detto il Dott. Daniel Antoine, un curatore del British Museum.
Certamente la zona settentrionale del Sudan è stata un grande interfaccia etnica tra questi due diversi gruppi in questo periodo. Infatti i resti del gruppo il gruppo nord africano/levantino/europeo originario del Nord Africa è stato trovato anche 200 miglia a sud di Jebel Sahaba, suggerendo così che le vittime furono uccise in una zona dove operavano entrambe le popolazioni.
Il periodo in cui perirono così violentemente era di enorme concorrenza per le risorse – perché sembrano essere stati uccisi nel corso di una grave crisi climatica in cui molte sorgenti d’acqua erano prosciugate, soprattutto nel periodo estivo.
Guerra raziale 1.4La crisi climatica – conosciuto come il periodo Younger Dryas – era stato preceduto da uno molto più lussureggiante, con condizioni più umide e più calde che avevano consentito alle popolazioni di espandersi. Ma quando le condizioni climatiche peggiorarono durante il Younger Dryas, le pozze d’acqua si prosciugarono, la vegetazione appassì e gli animali morirono o si spostarono verso l’unica fonte di acqua ancora disponibile per tutto l’anno – il Nilo.
Gli esseri umani di tutti i gruppi etnici della zona sono stati costretti a seguire l’esempio – e migrarono verso le sponde del grande fiume (in particolare la sponda orientale). A causa della competizione per le limitate risorse, i gruppi umani si sarebbero inevitabilmente scontrati – e la ricerca in corso sta dimostrando l’apparente scala di questo primo notevole conflitto umano.
Gli scheletri sono stati originariamente trovati durante gli scavi finanziati dall’Unesco effettuati per analizzare i siti archeologici che stavano per essere sommersi dalla diga di Assuan. Tutto il materiale di Jebel Sahaba è stato portato dallo scavatore Fred Wendorf nel suo laboratorio in Texas, e circa 30 anni dopo è stato trasferito alla cura del British Museum, che ora sta lavorando con altri scienziati per effettuare una nuova importante analisi su questi resti.

Fonte

Bruxelles autorizza gli oli d’oliva deodorati

Oli d'oliva deodorati 1.1Porte aperte a miscele di oli di dubbia qualità. Questo il rischio che comporta l’entrata in vigore, del nuovo regolamento comunitario che autorizza la vendita di olio con dicitura ‘extra-vergine’ con un quantitativo massimo di alchil esteri pari a 150 mg/kg, composti chimici che si formano nei prodotti di scarsa qualità.
”La presenza di oli deodorati deve almeno essere indicata in etichetta“. Il nuovo regolamento comunitario in vigore dal 1° aprile autorizza la vendita di olio con dicitura ‘extra-vergine’ con un quantitativo massimo di alchil esteri pari a 150 mg/kg, composti chimici che si formano nei prodotti di scarsa qualità.
Questa norma rischia di spalancare le porte dei mercati europei a miscele di oli di dubbia qualità, poiché un olio ottenuto da olive sane spremute subito dopo la raccolta contiene al massimo 10-15 mg/kg di alchil esteri, che possono arrivare in via eccezionale a 30.
Il limite di 150 mg/kg fissato dal regolamento europeo, non è rappresentativo di un olio extra-vergine ottenuto da olive sane e non scoraggia i produttori dal miscelare olio extra-vergine con un prodotto di qualità inferiore come il deodorato con elevati valori di alchil esteri.
Gli oli che hanno bisogno di essere deodorati sono quelli di bassa qualità.
“È inaccettabile che un procedimento chimico finora vietato in oli extra-vergine venga sostanzialmente permesso per consentire a chi non produce qualità di arrivare sul mercato con un prodotto adulterato che il consumatore non sarà in grado di riconoscere dall’etichetta”, dichiara Carlo Petrini, presidente Slow Food.
“È una legge che va esattamente in direzione contraria a quella che sembrerebbe volere imboccare la nuova Pac del Commissario Ue all’agricoltura Dacian Cioloş. Non si protegge la qualità danneggiando in modo così grave una categoria, i produttori onesti di olio extra-vergine di oliva, che in questo momento è già in grave difficoltà.
“La presenza di oli deodorati deve almeno essere indicata in etichetta a protezione del diritto del consumatore all’informazione e alla salute”, conclude Petrini.

Fonte

Oggetti: secondo il MIT sono spie che parlano

Oggetti spia 1.1Che gli oggetti interagiscano con l’ambiente è cosa risaputa ma di certo l’esperimento messo a punto dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) in collaborazione con Microsoft e Adobe è piuttosto stupefacente.
Che gli oggetti interagiscano con l’ambiente è cosa risaputa ma di certo l’esperimento messo a punto dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) in collaborazione con Microsoft e Adobe è piuttosto stupefacente.
A quanto pare gli scenziati del Mit hanno dimostrato che attraverso una telecamera speciale, filmando degli oggetti è possibile riprodurre i suoni con i quali essi interagiscono, compresa la voce umana. Questo è possibile poiché il suono si compone di vibrazioni impercettibili che a contatto con l’oggetto risultano invisibili ma non possono sfuggire invece a telecamere ad alta definizione.
Questo esperimento, che verrà presentato nella conferenza di computer grafica Siggraph, ha dimostrato che qualunque oggetto, da uno inanimato come un bicchiere o vivente come una pianta, sono in grado di ricostruire i dialoghi tra persone nelle vicinanze decodificando le vibrazioni.
Sono stati utilizzati fino ad ora fogli di alluminio, bicchieri e foglie e tutti hanno parlato come se fossero delle vere e proprie cimici capaci di spiare e riprodurre il suono.
Questo è possibile grazie a un sofisticato software di elaborazione di cui si sono serviti i ricercatori statunitensi per riprodurre dialoghi tra persone in una stanza insonorizzata per un esperimento che potrà dire molto anche sulle qualità degli oggetti che ci circondano.

Fonte

Aereo Malaysian: ecco chi e perché doveva morire

Aereo Malaysian 1.1Glenn Thomas autorevole consulente dell’ OMS a Ginevra, esperto in AIDS e, soprattutto, in Virus Ebola, era a bordo del Boeing 777 della Malaysian Airlines abbattuto ai confini tra l’Ucraina e la Russia.
Glenn Thomas era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce le controverse operazioni di sperimentazione di virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema.
Ora che questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo della Sierra Leone, emergono ulteriori particolari in merito agli interessi che sono nascosti dietro la sua gestione.
Bill e Melinda Gates hanno connessioni con i laboratori di armi biologiche situati a Kenema, epicentro dell’epidemia di Ebola sviluppatasi dall’ospedale dove erano in corso trial clinici sugli esseri umani per lo sviluppo del relativo vaccino, e ora, a seguito dell’avvio di un’indagine informale, emerge il nome di George Soros che, tramite la sua Fondazione, finanzia lo stesso laboratorio di armi biologiche.
Glenn Thomas era a conoscenza di prove concrete che dimostravano come il laboratorio aveva manipolato diagnosi positive per Ebola [per conto della Tulane University] al fine di giustificare un trattamento sanitario coercitivo alla popolazione e sottoporla al trattamento sperimentale del vaccino che, in realtà, trasmetteva loro Ebola.
Glenn Thomas aveva rifiutano di andare avanti con il cover up, a differenza di taluni che lavorano al nostro Istituto Superiore di Sanità e sono adesso ben sono consapevoli che Glenn Thomas è stato assassinato.
I canali ufficiali dei media non hanno mai riportato una sola notizia in merito alla presenza del laboratorio di armi biologiche a Kenema, men che meno la disposizione di chiusura, né l’ordine di interrompere la sperimentazione di Ebola da parte della Tulane University. Quindi, quali altri canali ci sono rimasti perché queste informazioni diventino di pubblico dominio, e siano diffuse attraverso le reti sociali, se anche l’OMS e le istituzioni sanitarie evitano di rilasciare informazioni e di agire?
Il miliardario George Soros attraverso la Fondazione Soros Open Society, per molti anni ha attuato“investimenti significativi“ nel “triangolo della morte Ebola” della Sierra Leone, Liberia e Guinea.
Pertanto,George Soros aveva un movente per uccidere il portavoce OMS Glenn Thomas per fermare la diffusione di notizie attraverso i canali ufficiali che l’epidemia di Ebola è stata orchestrata a tavolino in un laboratorio di armi biologiche.
L’Olanda è un paese frastornato dalla rabbia e dall’impossibilità di spiegare le ragioni del disastro, a tal punto da avanzare una indagine per crimini di guerra. Ancor più disorientato è il suo Primo Ministro che, dopo aver chiesto di rimpatriare 40 corpi delle vittime MH17, afferma che “le rimanenti 200 vittime saranno rimpatriate in treno“.
Ma se gli olandesi erano solo in 193, da dove saltano fuori tutti gli altri? In merito al treno che trasporta i corpi delle rimanenti vittime, restano altrettante colossali incongruenze sui numeri riferiti dalle diverse fonti: gli esperti internazionali parlano di 282 corpi mentre Kiev riferisce che nei 5 vagoni refrigerati vi sono 252 corpi.
Queste cifre fanno ulteriormente a cazzotti con la lista ufficiale dei 298 passeggeri. In tutto questo marasma è particolarmente interessante il totale silenzio dei media ufficiali in merito alla notizia della chiusura del laboratorio di Kenema pubblicata sulla pagina Facebook del Ministero
della Salute della Sierra Leone.

Fonte

Virus Ebola: forse trovata una cura grazie ad un siero proveniente dagli Stati Uniti. I medici infettati stanno migliorando

Virus Ebola 1.1Il virus Ebola non da tregua e non concede pace. Il numero delle vittime in Africa aumenta giornalmente in maniera impressionante. Uno spiraglio di luce e di speranza arriverebbe però da New York grazie ad un siero sperimentale segreto che sembrerebbe debellare la malattia. Il siero è stato somministrato ai due medici americani infettati e le loro condizioni sono decisamente migliorate.
Le condizioni dei pazienti, dopo somministrazione del trattamento antivirale sperimentale, sono migliorate nel giro di un’ora
Secondo la rete televisiva Cnn, il National Institutes of Health americano ha inviato in Liberia tre fiale di un trattamento sperimentale. Le condizioni dei pazienti sono migliorate nel giro di un’ora, tanto da permettere il ritorno negli States del medico contagiato.
Virus ebola 1.2Il funzionamento del siero consiste nel prevenire l’ingresso del virus della febbre emorragica in nuove cellule dell’organismo e quindi a impedire la diffusione dell’infezione nel corpo
Che si sia forse trovata la soluzione a questo virus killer?
L’Ebola continua inesorabilmente a mietere vittime nel continente africano, il numero dei morti è salito a 887 con oltre 1600 casi di contagio. Fortunatamente una probabile soluzione all’epidemia sembrerebbe essere stata trovata in un siero sperimentale segreto.
Tre fiale di questo liquido, secondo la CNN, sarebbero state usate su Kent Brantly e Nancy Writebol, i due medici americani infettati in Liberia; le loro condizioni sono in netto miglioramento ed il siero sembrerebbe dunque in grado di curare questa forte epidemia.
Virus ebola 1.3Il siero si chiama “ZMapp” ed è stato sperimentato con successo su alcune scimmie che sono miracolosamente sopravvissute all’Ebola. Da qui la decisione, comunque rischiosa, di iniettare il siero sui medici americani. I due pazienti, le cui condizioni stavano decisamente peggiorando, dopo aver beneficiato di questo siero sono decisamente migliorati ed al momento sembrerebbero essere fuori pericolo.
Il siero è stato infuso per endovena e nel giro di un’ora le condizioni dei pazienti sono decisamente migliorate, tanto da permettergli di alzarsi e camminare tranquillamente. Nel frattempo purtroppo è stato accertato un nuovo caso di Ebola in Nigeria, con un medico che sarebbe stato contagiato dopo il contatto diretto con Patrick Sawyer, il funzionario americano dell’ambasciata liberiana morto a luglio dopo il contagio. Altre 70 persone, entrate in contatto con il medico, sono state messe in osservazione, di cui 8 in quarantena.
Il virus Ebola dunque impazza e sta gettando il continente africano nel caos, la speranza al momento è riposta su questo siero che sembrerebbe in grado di curare l’epidemia. Purtroppo l’Ebola è una malattia molto rara ed alle case farmaceutiche non conviene investire nella ricerca, gli unici che possono farlo sono gli istituti pubblici. A settembre un vaccino verrà sperimentato per la prima volta sull’uomo da Anthony Fauci un noto ricercatore, nella speranza che si ponga definitivamente fine all’incubo Ebola.

Il Video

Fonte

Sardegna: spettacolare avvistamento UFO sul Monte Cresia

Ufo Monte Cresia Sasrdegna 1.1Il nostro amico Skywatcher Stefano Farigu, ci ha segnalato uno spettacolare avvistamento avvenuto sul Monte Cresia che fa parte del comune di Sinnai, in provincia di Cagliari.
La zona del Monte Cresia, che fa parte della catena montuosa Sette Fratelli con relativo Parco Naturale.
tefano ci ha raccontato in breve come è accaduto il fatto. La sera del 2 Agosto 2014, alle ore 21 circa, si trovava in compagnia della moglie e di altri amici ed erano su un altopiano dove si trova un nuraghe, ed è un posto isolato e magico, dove si può fare osservazione stellare e UFO Skywacth in modo straordinario. Questo posto si trova nella zona del Monte Cresia, che fa parte della catena montuosa Sette Fratelli con relativo Parco Naturale.
Stefano e i suoi amici, mentre percorrevano una strada mulattiera per localizzare il posto adatto ad osservare il cielo, verso le 21 circa, hanno notato una misteriosa luce che si trovava sul Monte Cresia. Questa luce era ferma, ma intorno ad essa ruotava altra piccola sfera di luce e nel video si possono notare i particolari. Certamente questo è stato un evento indimenticabile per Stefano, sua moglie e gli amici. Guardate il filmato!

Il Video

Ufo Monte Cresia Sasrdegna 1.2Ufo Monte Cresia SAsrdegna 1.3

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte

Messaggi subliminali Roger Rabbit

Roger Rabbit 1Chi ha incastrato Roger Rabbit?“, “Who Framed Roger Rabbit?” in lingua originale, è un film a tecnica mista del 1988 diretto da Robert Zemeckis e prodotto dalla Amblin Entertainment insieme alla Touchstone Pictures, che combina attori in carne ed ossa e personaggi di animazione ed offre un’opportunità unica di vedere insieme in un solo film personaggi di cartoni animati di vari studi tra i quali spicca appunto la Disney.
In una sequenza verso la fine del film, la conturbante Jessica Rabbit viene sbalzata fuori dMeal taxi Benny e finisce sul ciglio della strada; in quattro frame è ben visibile che, sotto al vestito rosso, la bella Jessica non indossa la biancheria intima.
Di questa scena, ora, nella versione originale, non v’è traccia perché successivamente fu eliminata, ma soltanto sei anni dopo dalla sua prima uscita.

Roger Rabbit 1.1Roger Rabbit 1.2

 

 

Roger Rabbit 1.3Roger Rabbit 1.4

 

Fonte

Registrata una misteriosa anomalia sulla Luna – il video

Anomalia sulla luna 1.1Un video incredibile mostra la superficie lunare con alcune onde, come se fossero gli effetti di un ologramma, oppure si tratta di una anomalia dovuta all’atmosfera terrestre che crea questo misterioso e affascinate effetto visivo?
Il filmato è stato registrato in Germania ed è stato girato nel corso di 4 giorni a partire dal 7 luglio 2014.
Le riprese evidenziano una sorta di striscia elettrica che puo essere visualizzata da qualsiasi persona in possesso di una videocamera attraverso lo zoom. Quali spiegazioni possiamo dare a questo incredibile fenomeno?
Quali possono essere le spiegazioni a quest’incredibile fenomeno?
Anomalie luna 1.21) Nessuna Luna orbita intorno alla Terra, ma c’è solamente un ologramma che creerebbe l’aspetto della sua presenza. Questa proiezione è piuttosto primitiva dal punto di vista tecnico, a giudicare anche dal fatto che i suoi creatori sono stati costretti a creare solamente una proiezione piatta, ed è per questo motivo che la Luna è girata sempre dallo stesso lato.
2) Un oggetto le cui dimensioni corrispondo alla Luna è presente, ma in realmente quello che vediamo è un ologramma, quindi una sorta di maschera a protezione dell’oggetto.
Questo spiegherebbe il fatto che non si va sulla Luna. Probabilmente tutte le nazioni, che hanno inviato satelliti sulla Luna, siano a conoscenza della verità.
Sotto l’apparenza di quello che vediamo dalla Terra, c’è qualcosa di profondamente diverso. Perché gli astronomi con telescopi avanzatissimi non riescono a scattare foto qualitativamente ottime della Luna? Perché le immagini della Luna trasmesse sulla Terra hanno una pessima qualità?

Il Video

Fonte

Il miglior modo per ingrassare? Mangiate cibi light

Cibi light 1.1Cibi e bevande light Integratori alimentari, yogurt probiotici: sono questi i prodotti che promettono benefici per la salute e sono gli unici il cui fatturato cresce costantemente. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ismea (l’Istituto di servizi per il mercato alimentare), il settore dei biscotti dietetici è salito del 16,7 per cento nell’ultimo anno; quello degli integratori alimentari del 17,7; i succhi di frutta light hanno guadagnato addirittura il 60.
E la cosa assurda è che più salgono i loro prezzi, più gli italiani li comprano, a costo di risparmiare sui più ordinari pasta o verdure. Siamo proprio polli… o forse come a solito la comunicazione (pubblicità e informazione “di parte”) ci convince che sono prodotti che possono fare solo del bene.Andrebbero invece quantomeno visti con sospetto e vediamone insieme i motivi.
Per capire quanti prodotti mantengano quello che le etichette promettono, ‘L’espresso’ ha sottoposto i claim più diffusi all’esame di esperti legali e di nutrizionisti.
Per scoprire che molti cibi light non sono leggeri per niente, che i benefici per la salute vantati dalla pubblicità non sono quasi mai provati da studi clinici, e che in molti casi a rigor di legge l’etichetta andrebbe rifatta di sana pianta per non ingannare il consumatore.
Ma anche quando l’etichetta è a norma di legge, è la scienza dell’alimentazione a suggerire di non farsi abbagliare.
Il primo problema invece è proprio l’incentivo al consumo perchè tendiamo a consumare maggiori quantità di cibo ritenuto leggero e se facciamo il conto delle calorie assunte in una giornata il totale risulta persino maggiore di quelle assunte mangiando le solite quantità di prodotti tradizionali. Poi bisogna vedere come viene raggiunta quella soglia dello 0,1 per cento di grassi strillata sull’etichetta. Nel caso dei latticini si parte da latte magro, centrifugato in modo da eliminare i grassi….Ma così si sottraggono anche proteine e vitamine fondamentali! Meglio il latte intero quindi, con un occhio alla quantità ovviamente.
In tutti gli altri casi (derivati del pane, biscotti, dolci, maionese e così via), i grassi devono essere sostituiti da qualcos’altro per mantenere sapore e volume del prodotto spesso usando aria e acqua, con il risultato di allontanare la sensazione di sazietà e portare ancora una volta a consumare di più.
Dal punto di vista fisiologico.I dolcificanti stimolano i centri cerebrali del gusto in modo diverso, molto di più rispetto allo zucchero normale (lo si è visto con la risonanza magnetica funzionale), e per questo aumentano indirettamente il desiderio di dolce.
Inoltre alterano il metabolismo perché al gusto dolce non corrisponde, come atteso dal corpo, un apporto di calorie, e il mancato rifornimento calorico induce l’organismo a cercare altro cibo dolce, accumulando così calorie non necessarie.
Negli animali l’effetto deleterio è molto evidente: se vengono nutriti con dolcificanti, assumono più calorie totali e guadagnano più in fretta peso rispetto agli animali che hanno una dieta che comprende zucchero normale, e hanno un innalzamento della temperatura corporea diverso da quello atteso.
Gli esperti, che hanno rilevato risultati simili con diverse molecole (aspartame, saccarina, sucralosio e altri), e li hanno spesso confermati con test in vitro, sono concordi sulla necessità di compiere studi sull’uomo più approfonditi e prolungati.Infine molti cibi e bevande light usano l’aspartame come dolcificante e sono sempre più gli studi che accusano l’aspartame di essere un additivo eccitoneurotossico, geneticamente costruito, cancerogeno che interagisce praticamente con tutti i medicinali.
Peggio ancora va con gli integratori alimentari.Prodotti a metà strada tra il cibo e il farmaco che promettono benefici di ogni ordine, dal minore assorbimento di grassi alla riduzione del colesterolo, fino alla protezione da molti tumori. Il ragionamento sembra filare: chi mangia molta frutta e verdura sta meglio, e questo ce lo dice l’epidemiologia.
Perché allora non isolare i composti chimici responsabili di quell’effetto, trasformarli in pillole o gocce, e liberarsi del fastidio di mangiare il resto della carota o del pomodoro? Via quindi a fibre, polifenoli, flavonoidi e carotenoidi, chitosano e glucomannano, sali minerali come cromo e iodio, estratti di alghe e piante esotiche.
Un mercato, come si è visto, in crescita costante.Per prima cosa, il consumatore dovrebbe almeno poter capire che c’è davvero dentro a questi prodotti. Nei due integratori prelevati in un indagine de L’Espresso, il lievito di birra Matt&Diet e l’integratore all’Aloe Vera de La Tradizione Erboristica , il claim sull’etichetta parla di un prodotto ‘naturalmente ricco di vitamine del gruppo B’ o ‘ricco di sostanze pregiate, tra cui i polisaccaridi’ senza che nessuna tabella nutrizionale permetta di verificare la presenza di queste sostanze.
E questo, secondo le leggi vigenti, non va bene. Ma ancora una volta sono soprattutto i nutrizionisti a scoraggiare l’uso di questi prodotti a meno di particolari esigenze mediche.Per finire quindi vi riporto alcune frasi di Andrea Ghiselli, ricercatore dell’Istituto nazionale per la ricerca sugli alimenti e la nutrizione: ”Non esiste un alimento sano, esiste solo una dieta sana.
Mangiare cose semplici, non troppo e variando il più possibile. Chi segue queste consigli e fa un po’ di movimento può fregarsene di tutti i prodotti light, probiotici o quant’altro.
L’idea di correggere stili di vita sbagliati con cibi opportunamente ritoccati è pericolosa. Basta guardare come è fallita negli Stati Uniti, dove l’epidemia di obesità è inarrestabile…”

Fonte

Volo MH17 e “Operazione Northwoods”: Ennesima False Flag?

Volo mh17 1.1Incolpare la Russia? Fabbricare un pretesto per fare la guerra: il volo MH17 e “l’operazione Northwoods”.
Mentre Gaza è sotto gli occhi di tutti, compresi i colpevoli dietro alle stragi, nel caso delle quasi 300 vittime dell’incidente al MH 17 della compagnia aerea malese stiamo ricevendo più domande che risposte.
Mentre scrivo i miei pensieri sono con le vittime innocenti a Gaza, così come coloro che sono morti nel caso del’MH-17, così come con le loro famiglie.
Entrambe le questioni dominano le notizie ovunque.
Quando cerchiamo risposte non dobbiamo dimenticare una operazione importante che è stata progettata dal Capo di Stato Maggiore congiunto statunitense nel 1962, un complotto per la fabbricazione di un casus belli (motivo per andare in guerra) con Cuba. E’ stato chiamato “Operazione Northwoods”.
Mi è saltata in mente questa ipotesi non appena la guerra di propaganda relativa alla tragedia aerea è iniziata ad essere implementata. Il documento Northwoods è stato prodotto dai militari americani ma la sua attuazione era stata respinta dall’allora presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy. Ad oggi le circostanze sono cambiate e non posso fare a meno di chiedermi se l’incidente MH-17 non sia una ripetizione di “Operation Northwoods” con la tecnologia di oggi su una scala più grande. Questa volta cercando di coinvolgere la Russia.
L’intero documento è scaricabile in formato pdf qui
Tra le altre cose che il documento propone vi sono le seguenti:
Volo mh17 1.2E’ possibile creare un incidente che dimostri in maniera convincente che un aereo cubano (un sistema missilistico Buk Anti-Aircraft fornito dalla Russia ai “Separatisti” in Ucraina orientale) abbia attaccato e abbattuto un aereo civile (Malaysian Airlines MH-17) in rotta dagli Stati Uniti (Amsterdam, aeroporto di Schipol) in Giamaica, Guatemala, Panama o Venezuela (Kuala Lumpur).
E’ possibile creare un incidente che farà sembrare che comunisti cubani RPI (‘separatisti’ Ucraini orientale) abbiano distrutto un aereo USAF (aereo passeggeri malese) su acque internazionali (il loro territorio) in un attacco non provocato.
Capita a cosa mi sto riferendo? Sicuramente questa linea di pensiero deve essere inclusa in quanto questo incidente potrebbe essere facilmente utilizzato come un altro pretesto fabbricato per ottenere il sostegno pubblico per azioni ostili. Può essere possibile che il regime di Kiev, o fazioni all’interno di esso, abbiano usato questo modello e l’abbiano messo in pratica?
Le sanzioni sono già in corso di attuazione e la retorica ostile abbondano. Possiamo solo sperare che questa volta il pubblico avrà la verità. Ma dato che il registratore vocale, consegnato al team malese di investigatori sulla scena dell’incidente, sono ora nelle mani delle autorità britanniche, che Kiev ha confiscato le registrazioni vocali dei controllori del traffico aereo ucraino e non li sta rendendo loro disponibili e l’ US Military non rilascia le loro informazioni sui radar e i satelliti, le probabilità sono sottili che otterremo una versione dei fatti non manipolata.
Quello che ci rimane è la consapevolezza che non possiamo fidarci di nulla che esca dai media mainstream e dobbiamo fare affidamento sugli sforzi dei media alternativi per andare a fondo a questa tragedia.

Il Video

Fonte

Consigliere Putin: “C’è una guerra che sta arrivando in Europa”

Consigliere di Putin 1.1La propaganda straordinaria condotta contro la Russia dai governi statunitense e britannico e dai ministeri della propaganda noti come “media occidentali” ha lo scopo di portare il mondo ad una guerra che nessuno potrà vincere.
I governi europei devono scuotersi dalla noncuranza, perché l’Europa sarà la prima ad essere vaporizzata a causa delle basi missilistiche statunitensi che ospita per garantire la sua “sicurezza”.
Come riportato da Tyler Durden di Zero Hedge, la risposta russa alla sentenza extragiudiziale di un corrotto tribunale olandese, che non aveva alcuna giurisdizione sul caso che ha arbitrato, sentenza che ordina al governo russo di pagare 50 miliardi di dollari agli azionisti della Yukos (un’entità corrotta che stava saccheggiando la Russia ed evadendo le tasse), è molto significativa. Quando gli è stato chiesto come la Russia si comporterà riguardo la sentenza, un consigliere del presidente Putin ha risposto: “C’è una guerra che sta arrivando in Europa. Crede davvero che questa sentenza abbia importanza?”.
L’Occidente si è coalizzato contro la Russia perché è totalmente corrotto. La ricchezza delle elite è ottenuta non solo depredando i paesi più deboli i cui leader possono essere comprati (per istruirvi su come funziona il saccheggio leggete “Confessions of an Economic Hit Man” di John Perkins), ma anche derubando i loro stessi cittadini. Le elite americane eccellono nel saccheggio dei loro connazionali e hanno spazzato via gran parte della classe media statunitense nel nuovo 21° secolo.
Al contrario, la Russia è emersa dalla tirannia e da un governo basato sulle menzogne, mentre gli USA e il Regno Unito sono sommersi da una tirannia schermata da menzogne. Le elite occidentali vorrebbero depredare la Russia, un premio succulento, e Putin sbarra loro la strada. La soluzione è sbarazzarsi di lui, come in Ucraina si sono sbarazzati del presidente Yanukovich.
Le elite predatorie e gli egemonisti neoconservatori hanno lo stesso obiettivo: fare della Russia uno stato vassallo.
Questo obiettivo unisce gli imperialisti finanziari occidentali con gli imperialisti politici.
Ho raccolto per i lettori la propaganda che viene usata per demonizzare Putin e la Russia. Ma perfino io sono rimasto scioccato dalle strabilianti e aggressive bugie del giornale britannico The Economist del 26 luglio. In copertina c’è il viso di Putin in una ragnatela, e, avete indovinato, il titolo di copertina è “Una rete di bugie”.
Dovete leggere questa propaganda per constatare sia il livello di spazzatura della propaganda occidentale, sia l’evidente spinta verso la guerra. Non viene presentata la minima prova per supportare le accuse estreme dell’Economist e la sua richiesta che l’Occidente smetta di essere conciliante con la RQuesto genere di menzogne incoscienti e di lampante propaganda non ha altro scopo che di condurre il mondo alla guerra. Le elite occidentali e i governi non sono solo totalmente corrotti, sono anche pazzi. Come ho scritto precedentemente, non aspettatevi di vivere ancora a lungo. In questo video, uno dei consiglieri di Putin e alcuni giornalisti russi parlano apertamente dei piani statunitensi per attaccare la Russia.

Il Video

Fonte originale

Tratto da: fonte

Crimini della Monsanto: ecco il signore che li finanzia

I crimini della Monsanto 1.1Sapete che fine ha fatto Bill Gates? Il fondatore di Microsoft,la casa produttrice di Windows,finanzia i crimini della Monsanto per le scie chimiche e gli OGM. Bill Gates, è fondamentalmente noto per essere il fondatore di Microsoft, l’azienda produttrice del notissimo sistema operativo Windows.
Ricchissimo, si è ritirato dalla guida dell’azienda ed ora impiega tempo e denaro nel finanziare le tecnologie per la modificazione genetica, la geo-ingegneria, le vaccinazioni sperimentali e nel diffondere la buona novella della Monsanto salvatrice dalla fame nel mondo.
Nessuna sorpresa quindi nel leggere che Gates possiede 500.000 azioni della Monsanto. Controvalore: 23 milioni di dollari.
Ma è sempre Monsanto quell’azienda che è stata beccata a gestire in Argentina gruppi di lavoratori in nero, schiavizzati e costretti a lavorare 14 ore al giorno – per giunta spesso senza stipendiarli. Azienda che ricorre ai propri colossali fondi per pagare organizzazioni che falsificano letteralmente le dichiarazioni della FDA al fine di diffondere gli organismi geneticamente modificati.
Non mettiamo nemmeno in conto i suicidi di agricoltori in India, dovuti all’incapacità dei prodotti Monsanto di garantire i raccolti, suicidi che si verificano al ritmo di 1 ogni 30 minuti in quella zona agricola che è tristemente nota come ‘fascia dei suicidi’.
Bill Gates finanzia anche aziende che riducono i minori in schiavitù Come se non bastasse, la Bill and Melinda Gates Foundation collabora con la Cargill con l’obbiettivo di diffondere la soia OGM nel 3° mondo.
La Cargill è una multinazionale da 133 miliardi di dollari beccata anch’essa a violare le leggi sul lavoro ed incriminata dall’International Labor Rights Fund per traffico di minori dal Mali e per riduzione in schiavitù di minori come lavoratori nelle piantagioni di cacao, dove sono costretti a lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno, con paghe misere ed alimentazione insufficiente.
L’azienda intanto continua ad acquistare cotone dall’Uzbekistan, dove è ben noto che sia il frutto di lavoro nero minorile. Bill Gates si è prestato in prima persona per spot pubblicitari a favore degli OGM Monsanto, nei quali li magnifica come «La soluzione» alla fame nel mondo quando persino l’ONU ha riconosciuto che gli OGM non possono sconfiggere la fame altrettanto bene quanto l’agricoltura tradizionale.
Il tema della fame nel mondo è stato studiato in particolar modo dall’International Assessment of Agricultural Knowledge, Science and Technology for Development (IAASTD), un gruppo di 900 fra scienziati e ricercatori. I risultati della ricerca sono abbastanza chiari: 900 scienziati concordano che le sementi OGM non sono la soluzione alla fame nel mondo.
I risultati sono stati pubblicati nel 2008, ben prima che Bill Gates – ignorandole – iniziasse a proclamare per ogni dove che gli OGM sono la soluzione miracolosa. Anche la Union of Concerned Scientists ha esaminato la verità sui raccolti prodotti dagli OGM, giusto per scoprire che sul lungo periodo le sementi OGM non producono nessun aumento nei raccolti, mentre hanno un costo eccessivo e recano un grosso danno alla salute ed all’ambiente.
La mancanza di basi scientifiche è risultata tanto evidente agli occhi della Union da voler documentare tutto in modo dettagliato, all’interno di un resoconto del 2009 intitolato: «Raccolti fallimentari».
Sono molte le critiche che si sono levate contro Gates per tali finanziamenti, per esempio dal gruppo Community Alliance for Global Justice, che ha dichiarato: «La Monsanto ha un passato di crasso spregio delle esigenze e del benessere dei piccoli agricoltori sparsi per il mondo… la questione solleva grossi dubbi sul pesante finanziamento dato dall’azienda allo sviluppo dell’agricoltura africana…».
Allora, come mai Bill Gates, un uomo osannato dai media come un santo filantropo versa milioni – se non miliardi – in operazioni di questo tipo?
Perchè continua a dire che gli OGM possono combattere la fame nel mondo quando sa che non è vero, visto che fanno al contrario calare i raccolti e creano altri problemi? Domandiamolo a Bill Gates Ieri Gates si è reso disponibile a rispondere alle domande di utenti online tramite il sito sociale Reddit, in quella che si presentava come una intervista aperta, del tipo «Chiedetemi qualunque cosa».
Era un’opportunità unica per chiedere a Bill Gates in persona perché avesse acquistato in modo occulto 500.000 azioni Monsanto – a parte questioni fiscali – e perché facesse squadra con la Cargill per diffondere gli OGM nel mondo. Cosa che in tanti ci domandiamo. Alle domande su Reddit avrebbe risposto in forma scritta.
Così, benché avessi una quantità di domande da porgli – una per tutte: «se lui per primo mangiasse OGM» – gli ho semplicemente chiesto: «Perché ha comprato 500.000 azioni Monsanto?». Non arrivando la risposta, sono partiti numerosi commenti con gli utenti che domandavano a Gates, per favore, se voleva rispondere. Quindi molti altri hanno posto delle varianti di questa stessa domanda. Domande rimaste tutte senza risposta – come previsto.
Ecco alcuni commenti alla mia domanda: Lawfairy scrive: “Avrei voluto rispondesse; per me questa è una delle cose più incomprensibili circa di Gates, persona che altrimenti rispetto come uno dei più eminenti filantropi della nostra generazione… Per me i rapporti di Gates con la Monsanto sono l’aspetto moralmente più discutibile della sua intera attività“.
Un altro utente scrive: “Non potrebbe dedicarci un po’ del suo tempo per chiarirci dei suoi investimenti nella Monsanto? Questa multinazionale, benché titoli di voler metter fine alla fame nel mondo, ha fatto negli ultimi 100 anni delle cose decisamente deprecabili, ed io non credo che avessero a cuore gli interessi della gente. Io credo che il modo per metter fine alla fame nel mondo non consista nell’avere un’unica azienda che manipola, controlla o possiede le scorte alimentari mondiali – o cerca di farlo».
Un altro utente ha dato questa risposta: “(Ha le azioni Monsanto) perché appoggia il Bilderberg group!
“.
Comunque, nessuno ha avuto una risposta ufficiale alle domande sulle azioni Monsanto.
L’intenzione ovvia sembra quella di voler lasciar svanire la cosa nel flusso della stampa allineata, quella che sembra pensare che Bill Gates sia il nr. 1 dei filantropi, incapace di fare del male.Noi invece troviamo assolutamente inaccettabile che qualcuno che finanzia i piani di aziende collegate agli OGM ed allo sfruttamento del lavoro nero minorile venga accolto con un applauso.

Fonte

Krikka Reggae: uscito il quarto album, “In Viaggio”

Krikka Reggae 1.1Il disco, uscito mercoledì 30 luglio (distribuito da Artist First), è autoprodotto dalla band dopo il riscontro positivo della campagna di crowdfunding sul portale MusicRaiser.com
Il disco esplora nuove frontiere sonore per la band, mescola la genuinità e semplicità del reggae con ambientazioni digitali, in alcuni casi strizza l’occhio all’hip-hop, ma resta ancorato ad una originalità che è ormai diventata un marchio di fabbrica della Krikka Reggae.
Undici brani, tante collaborazioni: dai 99 Posse a Roy Paci oltre a Fido Guido, Patto MC, Perfect, Fyah George.
In Viaggio sprigiona gioia, trasmette voglia di ballare ma, al tempo stesso, tratta temi importanti come l’attuale Crisi, il valore della Memoria Storica, l’Essere e l’Avere, la subalternità dei piccoli territori rispetto alle scelte dei potenti.
È un concentrato di energia e good vibrations quello messo in campo dalla Krikka Reggae per questa nuova produzione discografica che, come consuetudine, fa ballare e pensare, rendendoci più consapevoli col sorriso sulle labbra.

Krikka Reggae – Bio
La band nasce nell’estate 2001 in occasione di feste e dance hall, in Basilicata, sulle spiagge della costa jonica. L’uso del dialetto bernaldese e la rielaborazione della musica giamaicana sono elementi che generano un impulso creativo spontaneo nei ragazzi della Krikka Reggae che, in pochissimo tempo, riescono a comporre un consistente repertorio di brani originali da suonare dal vivo.
Nei primi anni di attività il gruppo matura notevolmente e i risultati sono tangibili. Nel 2004, la Krikka Reggae si aggiudica l’Italian Reggae Contest – promosso dal Rototom Sunsplash – come migliore gruppo reggae emergente italiano. Nel corso dell’estate suona in diversi festival precedendo i concerti di importanti artisti nazionali ed internazionali (Buju Banton, Sud Sound System, Bandabardò, Africa Unite, Junior Delgado). Nello stesso anno, tra le band selezionate in ogni regione di Italia, vince il premio Fondazione Arezzo Wave Italia consistente nella coproduzione e nella distribuzione di un disco.
Il primo album della Krikka Reggae esce a maggio 2005 (Ondanomala Record/Arezzo Wave distr. Edel). Il titolo è una chiara dichiarazione d’intenti Da Mo’ S’Aval, che in dialetto bernaldese vuol dire adesso si fa sul serio. Il tour 2005/2006 registra consensi ovunque, offre l’opportunità al gruppo di avere visibilità sui media nazionali e di esibirsi davanti a grandi platee (Arezzo Wave, Rototom Sunsplash, Salento Summer festival, Pollino Music festival, l’Acqua in testa, Istria in Reggae).
A novembre 2006, la Krikka Reggae dà inizio alla collaborazione con l’etichetta Etnagigante di Roy Paci che cura la supervisione artistica del secondo disco, Na’ Soluzion (Etnagigante/V2 distr. Universal).
Na’ Soluzion, pubblicato a giugno 2007, vede la partecipazione dello stesso Roy Paci alla tromba e all’arrangiamento della sezione fiati dell’intera produzione e, nel brano Strategia della Paura, di Don Rico e Terron Fabio, voci dei Sud Sound System.
Il disco è recensito positivamente su varie testate nazionali ed è in rotazione radio in tutta la penisola; il videoclip del singolo Na Storia è trasmesso su All Music e gode di un’ampia diffusione sul web; in estate la band è ospite in diretta TV su Rai 2. Il tour di presentazione dell’album caratterizza la seconda parte del 2007 e tutto il 2008.
La Krikka Reggae, in occasione di festival di interesse nazionale ed internazionale, si esibisce nello stesso contesto di artisti come Joe Zawinul, Skatalize, Bad Manners, Roy Paci & Aretuska, Elio e le storie tese, Caparezza, Morgan Heritage, Capleton.
A settembre 2008, la band suona a Brasov in Romania, in eurovisione sulla principale rete nazionale, in qualità di ospite del Cerbul de Aur.
Dall’inizio del 2009 la Krikka Reggae è stata impegnata sia in tour che nella produzione del terzo album.
Nel 2010 La Krikka partecipa al film Basilicata Coast To Coast di Rocco Papaleo nel post scriptum del fortunato film dell’attore regista lucano, reinterpretando il famoso brano Basilicata On My Mind.
Il terzo album Liberati, uscito a marzo 2011, (Etnagigante Ingegni – distr. Goodfellas) annovera la partecipazione di Roy Paci, Bunna (degli Africa Unite), Nando Popu (dei Sud Sound System), Mama Marjas, Macro Marco, Franziska, Rankin’ Lele & Papa Leu, Hubu, Tonico 70 ed è considerato tra i migliori album reggae dello stesso anno.

…Nelle 15 tracce di Liberati la band lucana si mantiene coerente alle sue radici ma espande i propri limiti espressivi con composizioni più mature rispetto al passato e con arrangiamenti più incisivi ed elaborati.
Krikka Reggae è una roots reggae band nel senso ampio del termine: roots significa radici e le loro radici affondano nella genuinità del loro dialetto che diventa nella loro voce un testimone del nostro tempo, una denuncia delle ingiustizie, della violenza, delle guerre, una lancia contro la mediocrità e la superficialità generale che ci circonda.

Tra il 2011 e il 2013, oltre ad un intenso tour la Krikka produce due singoli, oltre a svariate collaborazioni con altri progetti musicali, nel 2012 esce Lukania, il singolo diventato un vero e proprio inno della loro regione che riscuote un grossissimo successo, e nel 2013 partecipa al Comebackagain Riddim prodotto da Terron Fabio dei Sud Sound System con il brano S’Addumm U’Fuok.

La Krikka Reggae esce con il suo quarto lavoro discografico il 30 luglio 2014. Un nuovo album che comprende importanti collaborazioni nazionali ed internazionali e con un suono sicuramente rinnovato, in cui vengono trattati forti e scottanti argomenti di attualità miscelati con la spensieratezza e la gioia della musica reggae. Un nuovo viaggio musicale che ha tutti i presupposti per farsi apprezzare da un pubblico sempre più vasto.

Il Video

Per saperne di più

Fonte

Catherine Austin Fitts ha rivelato il piano segreto della US Navy che prevedeva l’esistenza di vita extraterrestre

Catherine Austin Fitts e gli ufo 1.1Catherine Austin Fitts, un’ex assistente segretario del Department of Housing and Urban Development (HUD), ha svelato che la marina americana commissionò all’Arlington Institute un piano di preparazione strategico idoneo ad affrontare un scenario mondiale futuro che contemplasse l’esistenza di vita extraterrestre. A conferma di ciò la donna aveva già pubblicato lo scorso anno un documento che confermava tale iniziativa e, recentemente, alcuni verbali ufficiali riguardanti un consiglio di amministrazione dell’istituto, risalente all’anno 2000.
Il piano è stato commissionato dal sottosegretario della US Navy ed è stato condotto dall’Arlington Institute. L’obiettivo era quello di preparare la Marina per un mondo in cui gli extraterrestri vivessero tra gli umani. Catherine Fitts ha inoltre dichiarato di aver rifiutato un incontro con un alieno vivente.
Tuttavia l’Arlington Institute attraverso John Petersen, il presidente dell’organizzazione, inizialmente si oppose alle affermazioni della Fitts, negando anche l’esistenza di discorsi in merito al progetto di convivenza con forme di vita extraterrestre. In un secondo momento invece fu ammessa la presenza della Fitts al progetto commissionato dalla Marina. Una grossa confusione mediatica.
Certamente c’è un po di caos attorno a questo progetto e lo scenario futuro potrebbe essere sorprendente. I contenuti del progetto che sono stati rivisti o qualcosa ha fatto cambiare idea ai vertici dell’organizzazione? Il mistero è tangibile su questo piano segreto della Us Navy.
Rammentiamo che Catherine Austin Fitts e’ l’unica analista politica che parla apertamente del controllo che la breakaway civilization ha sulla società globale. Il suo interesse è scaturito dalla sua esperienza con i conti del governo USA.
“Una parte gigantesca del bilancio sparisce in progetti oscuri – dichiara Catherine Fitts – che può ufficialmente non esistono, che studiano tecnologie aliene, controllati da gruppi privati. In passato questi progetti venivano chiamati Black Project ma ora fanno parte di un altro contesto Top Secre Ultra. “Mentre collaboravo nel governo, mi era stata offerta la possibilità di incontrare un alieno di tipo grigio, con il quale gli USA interagivano.
In questa intervista con Greg Hunter fa alcune previsioni piuttosto originali.

Ecco alcune delle dichiarazioni di Catherine Fitts che fanno parte dell’intervista:
La crescita americana é sostenuta solo dallo stampare dollari della Federal Reserve.
Il governo sta rubando soldi ai cittadini da anni, ma lentamente, senza scosse.
Una nuova economia 3.0 é stata creata con i QUARANTA TRILIONI di dollari che sono stati sottratti dalla break-away civilization all’economia ufficiale. Nei posti come Denver, Salt Like City o Dallas questi soldi sono stati reinvestiti e li l’economia sembra rifiorire. ma senza creare posti di lavoro.
Una parte dell’economia e della popolazione sta collassando da anni. l’aspettativa di vita di un americano senza educazione universitaria è bassissima.
La digitalizzazione farà perdere ancora più posti di lavoro in tutti i campi (per esempio in quello della salute)la gente in tutto il mondo sta perdendo il lavoro, coloro che lo hanno perdono reddito
Il nuovo modello é diverso da quello dei nazisti, che agivano apertamente con la forza delle armi, mettevano la gente nei campi di concentramento e li facevano lavorare gratis. Negli USA si dichiara la “guerra alla droga”, si arresta un ragazzo perché fuma uno spinello e lo si mette in prigione a lavorare gratis. La differenza é nel marketing che viene usato per raggiungere lo stesso risultato.
Si tratta di un fascismo amichevole.
Il gruppo di controllo é pronto a reagire se la gente si dovesse ribellare alla politica del fuoco lento, anche con la forza. Il cibo é dove la gente si difenderà. Dove le mamme reagiranno.
Oppositori stanno venendo assassinati oggi, non é una cosa del futuro, sta avvenendo da anni. La breakaway civilizaton vuole ricreare il governo, ma prima di farlo vuole estrarre ogni centesimo dalla vecchia struttura. Hanno abbastanza soldi e infrastruttura e tecnologia da governare il mondo su una base privata.
Questo gruppo é potente come mai prima.
Il collasso finanziario non é il problema maggiore, non vi sarà un collasso finanziario improvviso, semmai un lento cadere nella povertà di alcune classi social e questo viene definito lo “Slow Burn”, ovvero, il bruciare a fuoco lento della classe media.
Se vogliono mantenere il dollaro possono farlo molto più a lungo di quanto alcuni pensano. Il vero rischio economico mondiale é la Cina. Se la Cina collassa si tirerà giù tutto il mondo.
Ma se si dovesse arrivare a un collasso coloro che controllano l’economia 3.0 hanno i mezzi militari per proteggersi.
Queste politiche americane stanno portando Sempre più nazioni a creare loro sistemi di comunicazione, pagamento. Ciò che tiene il dollaro in piedi è l’infrastruttura che gli americani controllano: satelliti, cavi, marina, aviazione. Fino a quando avremo questa infrastruttura il dollaro continuerà ad essere dominante.
La Guerra è un rischio serio, viene condotta attualmente con armi asimmetriche come conflitto di proxy (Ucraina), guerra digitale e uso di droni. la guerra segreta è preferita a quella aperta in quanto é meno costosa economicamente e politicamente. La guerra è un mezzo per assicurarsi risorse naturali a basso prezzo.

Il Video

Fonte

Messaggi subliminali La Sirenetta

La Sirenetta 1.1Nel settembre del 1995, l’”American Life League”, un’associazione conservatrice americana con sede a Stafford, in Virginia, denunciò la presenza di un messaggio subliminale di natura sessuale visibile, anche se solamente per una manciata di secondi, in una scena del lungometraggio del 1989 “The Little Mermaid”, versione italiana, “La Sirenetta“. Successivamente, spuntarono fuori altri elementi che conferiscono a questo cartone animato il record di messaggi occulti.
Nel corso della cerimonia matrimoniale in cui la perfida strega del mare Ursula, dopo aver assunto le sembianze di Vanessa e la voce di Ariel, cerca di sposare il principe Eric, se si osserva la tunica del celebrante, apparentemente un Vescovo, si vede benissimo che egli è “molto contento” di vederla… Infatti ha quella che pare indubbiamente un’erezione (Foto 1).
Ed ancora: in una scena finale del cartone animato, durante il banchetto per le nozze del Principe Eric con la sirena Ariel, il granchio Sebastian, mentre è sulla torta nuziale, perde di gran lunga le sue sembianze originali ed assume, per una trentina di frames, una forma decisamente ambigua di inequivocabile rimando fallico (Foto 2).
Per “La Sirenetta” come per “Il Re Leone”; sulla copertina della versione Home Video statunitense della videocassetta del cartone animato, contorniato dai protagonisti, appare un bel castello dorato. Michelle Couch, una ragazza di Mesa, nell’Arizona, osservando da vicino questa copertina, fece un’interessante scoperta: ella si accorse infatti che una delle guglie centrali del castello aveva la forma di un “pene dorato”. (Foto 3 e 4) Solo in seguito al clamore sollevato dai mass-media, tale guglia venne rimossa nelle copertine della versione successiva Home Video e Laserdisc.

Il Video

 

La Sirenetta 1.2

Foto 1

La Sirenetta 1.3

Foto 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Sirenetta 1.4

Foto 3

 

La Sirenetta 1.4

La Sirenetta 1.4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte

Le formiche salveranno il mondo dal cambiamento climatico?

Formiche 1.1

Formiche 1.1

Le formiche hanno un impatto notevole sul cambiamento climatico, lo afferma Ronald Dorn, geologo all’università di Tempe, in Arizona.
Le formiche hanno un impatto notevole sul cambiamento climatico, lo afferma il geologo Ronald Dorn, geologo all’università di Tempe, in Arizona. La vita media di questi animaletti non arriva a un anno, ma un monitoraggio a lungo termine dei loro effetti sul suolo ha evidenziato che il clima della Terra si è raffreddato quando il loro numero è cresciuto.
Le formiche stanno cambiando l’ambiente“, ha detto l’autore dello studio Ronald Dorn.
Dorn ha scoperto che alcune specie di formiche secernono carbonato di calcio – meglio conosciuto come calcare. Quando le formiche producono questo calcare, durante il processo viene rimossa un po ‘di anidride carbonica dall’atmosfera. Questa produzione di calcare è una versione su piccola scala del processo di raffreddamento che si svolge negli oceani, regolando la temperatura del pianeta (senza questo processo la temperatura del nostro pianeta salirebbe fino a 67 gradi C.).
Dorn ha scoperto che le formiche sono potenti agenti atmosferici con la loro attività. All’inizio della sua carriera, 25 anni fa, ha sepolto un pò di sabbia in sei siti diversi, nei Monti Catalina in Arizona e nel Canyon a Palo Duro in Texas. Ogni cinque anni, recuperava un po di sabbia e ne misurava la degradazione dovuta da esposizione ad acqua, attività degli insetti e dagli agenti chimici prodotti dalle radici degli alberi. L’esperimento ha rivelato che le formiche degradano i minerali da 50 a 300 volte di più della normale attività degli altri elementi,accumulavando progressivamente calcare nei loro nidi.
Dorn pensa che le formiche possono estrarre calcio e magnesio dai minerali e utilizzare questi elementi per produrre calcare, e durante questo processo catturano anidiride carbonica,un gas serra. La trasformazione potrebbe avvenire quando le formiche leccano i granelli di sabbia per attaccarli sui muri dei loro nidi oppure un batterio nel loro intestino,solo delle ipotesi perchè il processo è tuttora un mistero scientifico.
I risultati ancora non rivelano la quantità di ossido di carbonio atmosferico ridotto grazie alle formiche, ma lo sapremo presto secondo il geologo. Per il momento pensa che tutta la massa biologica delle formiche ne abbia rimosso quantità significative, dalla loro comparsa, circa 65 milioni di anni fa. Ben otto specie di formiche tra quelle conosciute secernono carbonato di calcio.
L’esperto di formiche Edward O Wilson professore all università di Harvard ha stimato la biomassa delle formiche uguale a quella umana..
Lo studio, è stato pubblicato il 14 luglio sulla rivista Geology.

Fonte

Putin dichiara guerra a McDonald’s

Mcdonald's e PutinUna sezione regionale dell’agenzia russa per la difesa dei consumatori, come ritorsione alle sanzioni Usa, ha deciso di far causa alla catena di ristoranti fast food McDonald’s, accusandolo di vendere diversi prodotti al di sotto degli standard igienici prescritti dalle leggi.
Il primo prodotto McDonald’s a finire sotto accusa è il “Filet o Fish”, panino morbido con delicato pesce bianco impanato, ricoperto di formaggio fuso e deliziosa salsa tartara.
Ma se per l’agenzia russa per la difesa dei consumatori è pesante il pesce, figurarsi la cotoletta di pollo custodita all’interno di un “McChicken”: petto di pollo impanato, insalata croccante e deliziosa salsa.
E dulcis in fundo, ecco finire nella black list il bicchiere di gelato “Sundae”, al gusto di Bacio, Caramello, Cioccolato, Pistacchio, Nocciola, Amarena o Caffè.
Insomma un vero attacco contro il marchio McDonald’s, divenuto un simbolo Usa nel mondo. Per tutti questi prodotti, infatti, l’associazione dei consumatori russa ha ritenuto la quantità di calorie indicata sulla confezione più bassa di quella effettiva, mentre in altri sarebbero state trovate tracce del batterio escherichia coli.
Risale al 1989 quando ancora si chiamava Unione Sovietica (URSS), l’apertura del primo ristorante della catena americana in Russia. Un po come in Cina alcuni anni dopo, l’entrata nel mercato del colosso gastronomico a stelle e strisce, fu una rivoluzione epocale.
McDonald’s, ha risposto agli attacchi alimentari, dichiarando di non sapere nulla dell’incidente e di non avere mai avuto problemi in 25 anni di attività nel mercato russo.
In questi giorni di tensioni tra Stati Uniti e Russia per il sostegno che secondo Washington il Cremlino starebbe fornendo ai ribelli separatisti, molti politici nazionalisti della Duma, appartenenti al partito dello zar Vladimir Putin, hanno chiesto ai consumatori di boicottare i prodotti americani, come, oltre al McDonald’s, la nota bevanda gasata Pepsi.
Intanto una catena di fast food russa approfitta della guerra tra oriente e occidente; la Rusburger, si è proposta di rimpiazzare il concorrente americano, in caso di estromissione dal mercato. Questa querelle, dunque, ha più il sapore di una ritorsione contro gli Stati Uniti, ma mascherata da battaglia in difesa della salute dei consumatori.

Fonte

Un pompiere fotografa una misteriosa ed incredibile immagine di un bambino fantasma in una casa avvolta dalle fiamme

Bambino fantasma 1.1Tipold Douglas, un vigile del fuoco residente a Hobart nell’Indiana, potrebbe aver catturato un’immagine paranormale dopo aver scattato alcune foto di una casa in fiamme.
Ad accorgersi della strana presenza è stata la moglie di Tipold dopo che lui ha pubblicato le foto sulla sua pagina Facebook.
Tipold Douglas, pochi giorni fa è stato chiamato per spegnere un incendio in una casa a Gary in Indiana. Mentre Tipold era in attesa che i suoi partner smantellassero il tubo, ha scattato alcune foto della casa, con il suo cellulare, per documentare la scena. In serata, quando è rientrato nella sua abitazione, sua moglie dopo aver visto le foto ha notato qualcosa di strano e sinistro.
L’immagine appare esattamente come la foto è stata scattata ed i due coniugi non riescono ancora a credere a quello che la telecamera ha catturato. Un inquietante figura oscura di un bambino, avvolta dalle fiamme, si intravede nella finestra di sinistra dell’abitazione. Un fantasma di un bambino è chiaramente visibile dalle immagini.
Gli investigatori paranormali di Illinois Paranormal Research Association ritengono che la foto sia originale e non vi è alcuna traccia di manomissione. L’immagine originale si trova ancora nel telefono cellulare di Tipold e lui stesso fa ancora fatica a spiegarla.
Bimbo fantasma? Fake? La figura professionale di Tipold Douglas è molto attendibile e fuori da ogni scherzo di cattivo gusto. Nei prossimi giorni probabilmente ne sapremo di più, nel frattempo come sempre facciamo vi invitiamo ad osservare quest’incredibile mistero.

Il Video

Bambino fantasma 1.2Bambino fantasma 1.3

 

A

 

 

 

 

 

Fonte