Animali a quattro zampe offresi

animali4zampe1Animali a quattro zampe offresi – Qualche settimana fa avevo parlato della pet therapy e dei suoi benefici indiscussi sull’uomo soprattutto per la cura di alcuni disturbi ma non abbiamo parlato nello specifico di tutti gli animali che possono essere coinvolti. A parte il cane, vi sono i gatti, i cavalli, i conigli,i criceti,gli asini, i delfini,le mucche,gli uccelli e le capre.
Il cane è forse l’animale insieme al cavallo più conosciuto e coinvolto in questi interventi “terapeutici”. Vi sono alcune razze come quella Golden Retrivier e del Labrador che sono maggiormente “usati” (non mi piace come terminologia e non adopererei questo termine neanche menzionando le persone ma rende l’idea dell’intervento), proprio per l’estrema docilità e socievolezza che li contraddistingue. Recentemente un’altra razza Cavalier king charles interviene come co-terapeuta perché con le caratteristiche fisiche che lo contraddistinguono gli occhi espressivi, il pelo setoso e le piccole dimensioni riescono ad instaurare un rapporto speciale con gli uomini e riescono a conferire quella sicurezza emozionale che a causa di disturbi fisici e psichici a volte vacilla e che sfocia in sindromi ansiogene, disturbi psico fisici anche lievi.
Tra le altre razze canine presenti ricordiamo la razza Puly (razza ungherese di cani da pastore di piccola taglia), i cani che appartengono a tale razza sono coraggiosi,è facile addestrarli ,sono molto protettivi ed essendo molto attenti sono stati adoperati inizialmente come cani da guardia, di guida per le greggi perché sono instancabili.
Un’ altra razza nota è quella del Pastore Australiano, che si caratterizza per l’equilibrio caratteriale nel senso che è un cane che non attacca mai per primo, e che mostra indifferenza nei confronti degli sconosciuti ma che nel momento in cui si gioca o lo si accarezza diventa il tuo miglior amico.
Son tutte razze che si adattano a lavorare con i bambini, non sono aggressivi e se saputi educare vengono adoperati in attività ludico-sportive.

Debora Leanza

Renzi e lo “shock dimezzato”

renzi1.1Renzi non finisce mai di stupire! Ha trasformato la conferenza stampa di ieri in una sorta di lezione universitaria o in una specie di televendita televisiva. Comunque, al di là della forma, sono più importanti i contenuti e il provvedimento principale della riduzione dell’Irpef e quindi dei 1000 euro in un anno per dipendenti con salario medio-basso sembra non tanto “shock”. Lo shock che aveva promesso Renzi sembra uno “shock dimezzato” e questo dipende sempre dal fatto che si devono rispettare i vincoli europei. Renzi sta continuando sulla strada già percorsa da Monti e da Letta. Certo sono state mostrate misure positive ieri, come la tassa sulle rendite finanziarie o i soldi stanziati per la messa in sicurezza del territorio o ancora per l’edilizia scolastica etc. Però, e ci sono tanti però sollevati dai quotidiani “gufi” o “uccelli del malaugurio”, il nostro paese ha bisogno di ben altro per risollevarsi dall’abisso in cui è finito dopo anni di stagnazione e recessione economica.
Sono i primi passi nella “buona direzione”: infatti anche i sindacati “approvano”, ma siamo molto lontani dallo shock promesso e atteso da tanti italiani.
La conferenza stampa di ieri di Matteo Renzi sembrava essere stata concepita apposta per le elezioni europee: uno spot elettorale ben congegnato e presentato per portare alla vittoria nella prossima contesa elettorale il PD con proposte che per i modi e i contenuti hanno ricordato tanto anche Silvio Berlusconi.
Il “nodo da sciogliere” è sempre lo stesso: il rapporto con l’Europa. Finché saremo obbligati a rispettare il 3% come limite del rapporto deficit/PIL, finché dovremo “fare i compiti a casa”, finché dovremo l’anno prossimo rispettare il Fiscal Compact, finché dovremo rispettare il patto di stabilità, finché dovremo rispettare tutte queste cose e tante altre sarà difficile uscire dal pantano in cui siamo messi e riportare il nostro paese ad un livello competitivo pari o paragonabile a quello della Germania e degli altri paesi del Nord Europa.

Fonte

Xishuangbanna: la terra dei “Dai”

XishuangbannaXishuangbanna è una Prefettura autonoma nell’estremo sud della provincia cinese dello Yunnan; confina con Laos e Birmania ed è chiamata “Il regno delle piante”. E’ una vasta regione tropicale, interamente coperta da foreste pluviali e attraversata dal fiume Mekong; qui crescono fiori tropicali, alberi della gomma, palme da cocco, canna da zucchero e piante del caffè. Questo è anche il regno della frutta tropicale colorata e dolcissima: manghi, papaie, ananas, avocado, litchi, tamarindi, pompelmi giganti, cedri bitorzoluti, e anche un frutto giallo molto puzzolente, chiamato “liulian”. Xishuangbanna è la terra dei Dai, un’etnia che discende dal popolo tailandese, una delle poche ad avere una lingua scritta, molto simile, nei caratteri, alla scrittura Thai; ma sul territorio vivono anche molte altre minoranze etniche: i Bulang, i Jinuo, gli Hani, i Jingpo; perciò la regione è famosa meta turistica per tutti coloro che desiderano una vacanza alternativa alla scoperta della cultura e del folclore di etnie in pericolo di estinzione.
Il capoluogo è Jinghong: una strana fusione di modernità e tradizione; è bello fare colazione nei tipici ristorantini dalle pareti di bambù e con i tavoli coperti da tovaglie di tessuto dipinto con la tecnica del batik; ascoltando la melodia di un flauto laccato, si ordina una spremuta di frutto della passione, una gelatina al gusto di litchi o una crespella all’ananas; poi si gira tra le bancarelle dei mercati colorati e ci si ferma sulla piazza centrale ad osservare le donne del luogo che, con indosso sgargianti sarong e con i capelli raccolti e intrecciati con fiori di ibisco, mettono in scena la Danza del Pavone, imitando le movenze di questo animale considerato sacro dagli indigeni. Il pavone, insieme al cervo dorato e all’elefante bianco, è il vero protagonista degli spettacoli folcloristici, delle feste popolari e delle cerimonie religiose.
Per raggiungere La Valle degli Elefanti Selvatici si attraversa con la seggiovia una fitta giungla pluviale; è un’esperienza unica perché, durante il tragitto, si sentono i versi dei tucani e delle scimmie urlatrici. La valle è il rifugio di tutti gli elefanti selvatici della zona.
Ganlanba è un tipico villaggio tradizionale Dai; ci sono templi buddisti con i tetti laccati d’oro, stupa e pagode, statue di divinità e di animali a grandezza naturale.
Nel giardino botanico si possono ammirare fiori strani e rarissimi: piante timide che chiudono le foglie e le corolle quando le sfiori, piante che danzano a suon di musica, orchidee, ibischi, bocche di leone, ficus e baobab centenari.
Il nome “Xishuangbanna” ha origine dal dialetto Dai e significa “dodici distretti dai mille campi di riso”; infatti, fino alla prima metà del secolo scorso, questa zona era suddivisa in tanti piccoli distretti amministrati dal signore feudale.
Nei dintorni di Jinghong si possono visitare le case dei Dai: tante palafitte di bambù circondate da palme e ficus, con cortili sovrastati da alti banani. Il fiume è luogo di attività sociali e di aggregazione, l’acqua è considerata la “madre santissima” che genera, nutre, purifica e santifica. Le case sono tutte disposte su due piani; al piano superiore si pranza, si dorme, si ricevono gli ospiti e c’è un ampio balcone che può fungere da angolo per il relax o da laboratorio artigianale per la lavorazione dell’argilla o per la creazione di splendidi tessuti lavorati al telaio. Al piano inferiore ci sono la cucina, la dispensa, il pollaio e le stalle ( si allevano soprattutto maiali neri, oche e gallinelle).
La prima decade di aprile si celebra il Capodanno Dai o Festa degli Spruzzi d’Acqua, chiamata anche Festa del Lavaggio di Buddha. E’ usanza che le persone per strada si gettino addosso intere bacinelle d’acqua fredda in segno di amicizia. L’acqua è purificatrice e porta fortuna e benessere. E’ una festa molto sentita e la gente accorre dalle contee e dai villaggi vicini.
Xishuangbanna ha anche una ricca tradizione gastronomica: il riso glutinoso, che ha una certa consistenza ed è appiccicoso, è servito in un tubo di bambù: viene cotto al vapore ed è molto profumato. Ma Xishuangbanna è anche terra di stranezze, infatti la gente ama mangiare ogni tipo di pianta e di fiore. I Dai sono convinti che i fiori abbiano straordinari poteri cosmetici; per questo diventano ingredienti indispensabili per mantecare il riso o per saltare la carne nel wok. Il maiale ai fiori di banano e il prosciutto con corteccia d’albero sono squisiti. La cucina Dai è anche molto saporita e piccante: il pollo viene condito con diverse qualità di peperoncini sminuzzati, erbe aromatiche e succo asprigno di lime, aglio e coriandolo. La frutta tropicale secca è una specialità: tronchetti di banane e di mango, lingue di papaia e di ananas, quadrucci di cocco e di marmellata di tamarindo. Anche le caramelle di carne secca e sfilacciata sono considerate una prelibatezza.
I prodotti tipici sono il tè rosso Pu’Er, molto forte e pregiato, il caffè tostato, i gioielli di giada verde smeraldo, i batik, gli ombrelli di carta dipinta, le babbucce a punta con preziosi ricami e i sarong di seta lucente.
Girando per le strade di Jinghong si possono incontrare alcuni monaci buddisti con indosso il tipico drappo di stoffa arancione. Qualcuno di loro passeggia insieme alla fidanzata, e non è per niente strano! Un antico detto popolare dice “A Xishuangbanna anche i monaci si possono innamorare!” E’ tradizione che tutti i bambini di otto anni entrino nel monastero del villaggio e conducano vita monacale fino alla maggiore età. Per un ragazzino diventare monaco buddista è un modo per ricevere un’ottima educazione e per godere di una buona reputazione. Avere la fidanzatina durante il periodo di studi in monastero è una cosa normale, proprio perché tanti, compiuti i diciott’anni, decidono di lasciare i voti e di tornare a vita secolare.
Spostandosi più in là, nelle vicine campagne, si visitano i numerosi villaggi abitati dalle etnie: la gente è molto ospitale e ti offre subito una tazza di tè al riso glutinoso. C’è l’etnia Dai delle Cinture Fiorite, con le donne che si tingono i denti di nero per essere più belle e attraenti; ci sono gli Hani, con i buffi cappelli realizzati con piume di pappagallo e grosse monete; i Jingpo, con le giacche piene di bolle d’argento e in testa palline di lana colorata; e poi i Jinuo, l’etnia che suona il tamburo, danza intorno al fuoco, venera gli spiriti della natura e considera lo zio materno il personaggio più importante della famiglia…

Fiori Picco

PlayStation Vita

psvita1.2La PlayStation Vita, successore della PSP è una console portatile di casa Sony svelata ufficialmente alla stampa videoludica a Tokyo il 27 gennaio del 2011.
Durante il PlayStation Meeting, ha mostrato un look simile a quello della vecchia PSP, unica differenza i bordi leggermente arrotondati. Inoltre si parlò delle flash SD PlayStation Vita Card, supporto su cui si troveranno i giochi.
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Caratteristiche tecniche:

Dimensioni:

  • Larghezza: 182 mm
  • Altezza 
  • 18,6 mm
  • Profondità 
  • 83,5 mm

Schermo:

  • (touchscreen) 5 pollici 16:9
  • Risoluzione 960 x 544
  • Circa 16 milioni di colori
  • Schermo Multi-touch OLED

Fotocamere:

  • Anterione e posteriore VGA 0.3 Megapixel

Audio:

  • Altoparlanti stereo integrati
  • Microfono integrato

Sensori:

  • Giroscopio a tre assi
  • Accelerometro a tre assi
  • Bussola elettronica a tre assi

Posizione geografica:

  • GPS integrato con supporto wireless

Tasti/Interruttori:

  • Testo PS
  • Testo di accensione
  • Testi direzionali
  • Tasti azione
  • Tasti laterali
  • Levetta destra
  • Levetta sinistra
  • Tasto START
  • Testo SELECT
  • Tasti volume

Comunicazioni wireless:

  • Connettività rete mobile (3G)
  • IEEE 802.11b/g/n
  • Bluetooth 2.1 + EDR

Durata batteria:

  • 6 ore circa (uso intermedio)

RAM:

  • 512 MB

CPU:

  • ARM ARM_CortexTM-A9 (Quad-core) downcloccato a 1GHz (Max 2GHz)

GPU:

  • PowerVR SGX543MP4+

App di gioco:

Troferi:
Sony ha annunciato che la console avrà il pieno supporto dei trofei, sarà possibile utilizzare la gamertag che attualmente gli utenti usano su PS3, comunicare con gli amici tramite messaggi, navigare e aggiungere i trofei per Vita ai trofei per PS3.

PlayStation Store:
Negozio online della console, accessibile dal menù principale anche durante il gioco, dove si potranno scaricare i Giochi PSN, Giochi PS Vita, DLC, Demo, Video, Temi, Avatar, Immagini e App.

Party:
Con Party si potrà comunicare con i propri amici su PlayStation Network in qualsiasi momento.
Pre-installata sul sistema PS Vita, quest’applicazione per le chat vocali e di testo ti consente di comunicare con un massimo di otto partecipanti, indipendentemente da cosa tu stia facendo. Commenta il titolo a cui stai giocando o le pagine Web che stai visitando, oppure elabora una strategia comune per le partite in modalità multigiocatore.

Near:
Sony ha annunciato che la nuovissima PS Vita vanterà di un’applicazione chiamata Near che sarà in grado di trovare tutti i giocatori presenti nelle nostre vicinanze. La versione 3G disporrà di una più vasta gamma di funzioni rispetto alla versione Wi-Fi, potendo sfruttare appieno le caratteristiche dell’apposito modulo AGPS integrato.

Messaggistica PSN:
Con quest’applicazione si potranno inviare oltre a messaggi testuali anche foto, video, ed aggiornamenti dei giochi.

App Multimediali:

Browser Internet:
Funziona perfettamente come un normale browser su PC, compatibile con lo schermo tattile, ma non si potrà usare durante delle sessioni in-game.

Musica, Video, Foto:
Per ognuna di esse ci sarà un’applicazione divisa dalle altre, dove si potranno quindi visualizzare le immagini e riprodurre video o musica.

App Social:

Facebook:
Si può creare il proprio profilo personale, connettersi con gli amici, colleghi e familiari e interagire con i tuoi contatti.

Skype:
Ci si potrà connettere tramite chat vocale e interagire con persone da tutto il mondo senza ulteriori spese.

Live Tweet:
Un’applicazione di Twitter nella quale si possono fare follower istantaneamente e interagire con tutti come su un PC.

Altri Social Network:
Si possono scaricare altri Social Network come Flickr o Foursquare per utilizzi differenti come la mostra di immagini o check-in di luoghi.

Altre applicazioni:

T@g:
Un’applicazione che permetterà di segnare dei luoghi specifici con dei graffiti personalizzati che possono essere visti da chiunque.

Frobishers Say!:
Una serie di mini giochi che permettono all’utente di utilizzare tutte le caratteristiche di PlayStation Vita. È possibile anche connettersi fino a un massimo di 12 giocatori.

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Mattia Puglielli

Il cioccolato fondente se consumato nelle giuste dosi fa bene alla salute:

cioccolatofondente1.1Il cioccolato è da sempre uno degli alimenti più amati in tutto il mondo sia dai bambini che dagli adulti.
Golosi o non golosi, difficile rinunciare ogni tanto alla tentazione di assaggiare un cioccolatino o una buona cioccolata calda, soprattutto nei mesi freddi.
Da sempre il cioccolato è considerato per il suo gusto inconfondibile il peccato di gola per eccellenza, ed è molto difficile quando ci si mette a dieta doverci rinunciare.
Studi effettuati sul cioccolato, hanno portato alla luce tante sue proprietà benefiche, finora nascoste che, indicherebbero che il consumo di cioccolato (se consumato nelle giuste dosi), può portare notevoli benefici al nostro organismo.
Ma non solo, il cioccolato può essere molto utile anche nell’ambito della cosmesi, non a caso oggi, in molti centri estetici e di benessere del corpo si parla di cioccolatoterapia.
Tali proprietà sono riscontrabili nel solo cioccolato fondente in quanto il cioccolato al latte e quello bianco, avendo per l’appunto un alto contenuto di latte, non possiedono le stesse proprietà di quello fondente.
Ma andiamo per gradi e vediamo uno a uno tutti i benefici di questo golosissimo alimento.

Problemi cardiovascolari e ipertensione:
Il cioccolato contiene flavonoidi (sostanze che hanno un elevato potere antiossidante contenute anche nel vino rosso e nel te verde).
Tali sostanze sono in grado di impedire l’ossidazione del colesterolo cattivo (LDL) da parte dei radicali liberi.
I flavonoidi riducono anche i problemi cardiovascolari e quindi il rischi di infarto.
Il cioccolato inoltre, proprio per le sue proprietà antiossidanti, riduce l’incidenza di disturbi cerebrali quali il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.
Sempre i flavonoidi impediscono anche alle piastrine di formare coaguli che possono portare alla formazione di trombi, quindi hanno un’azione simile a quella dell’aspirina e sono inoltre in grado di regolare il tono vascolare e quindi di prevenire l’insorgere di pressione alta in un organismo.
La tobramina contenuta nel cioccolato fondente, è un ottimo vasodilatatore, essa favorisce un maggior afflusso di ossigeno al sistema nervoso aumentando così anche la capacità di attenzione in un individuo.
In soggetti che soffrono di ipertensione allo stadio iniziale, circa gr. 6,5 di cioccolato fondente al 70% al giorno, sono in grado di normalizzare la pressione arteriosa.

Tosse:
La teobromina, è efficace contro la tosse e a differenza di molti farmaci non ha nessun tipo di controindicazione.

Denti:
Il cioccolato fondente, ha un basso contenuto di zuccheri che sono la vera causa delle carie e, non resta attaccato ai denti come molti altri alimenti che mangiamo quotidianamente.
Inoltre, gli antiossidanti contenuti nel cioccolato fondente, rallentano l’accumulo di placca quindi l’insorgere delle carie.

Reni:
La teobromina ha anche la capacità di stimolare i reni favorendo quindi la diuresi.

Depressione:
Sempre la teobromina ha anche proprietà antidepressive, stimolando la secrezione delle endorfine (neurotrasmettitori) che sono sostanze che influiscono sul nostro umore dandoci una maggiore sensazione di benessere.
La teobromina, essendo anche parente della caffeina, è un alcaloide che svolge un’azione psicoattiva e antidepressiva stimolando il sistema nervoso centrale.

Pressione bassa:
Il cioccolato fondente, è ricco di magnesio e quindi è molto utile in soggetti che tendono ad avere la pressione bassa.

Sportivi:
La sua ricca concentrazione di magnesio, rende il cioccolato anche molto utile negli sportivi che tendono ad avere crampi muscolari.
Contenendo anche vitamine sali minerali, potassio, magnesio, ferro e fosforo, è considerato anche un alimento energizzante che aiuta a combattere la stanchezza e lo stress.

Anemici e donne con flussi mestruali abbondanti:
Essendo molto ricco di ferro, il cioccolato è adatto anche ai soggetti anemici e alle donne che hanno cicli mestruali abbondanti.

Raggi UV e pelle:
Consumare giornalmente del cioccolato fondente aiuto a proteggere la nostra pelle dagli effetti nocivi dei raggi UV grazie alla sua ricchezza di antiossidanti migliorando anche l’idratazione della pelle e prevenendo l’insorgere di eritemi.
Fin dal 1800 il cioccolato veniva utilizzato nei prodotti e nei trattamenti di bellezza per il corpo proprio a causa della scoperta delle proprietà emolienti del burro di cacao contenuto nei semi del cacao.
I flavionoidi contenuti nel cioccolato fondente, contrastano i radicali liberi (molecole inquinanti a livello ambientale, molto pericolose per l’organismo poiché danneggiano le cellule e possono portare all’insorgere di malattie croniche come il cancro), che sono la causa dell’invecchiamento della pelle.
Preparare una maschera al cioccolato aiuta la nostra pelle del viso ad essere più elastica e idratata e a prevenire quindi l’insorgere di rughe, cellulite e delle smagliature in gravidanza.
I massaggi effettuati con cioccolato caldo, aiutano a dilatare i pori e permettono alla pelle di assorbire i principi attivi contenuti nel cioccolato stesso.

Cirrosi epatica:
Il cioccolato fondente ha anche la capacità di ridurre la pressione sanguigna nel fegato e quindi ha degli effetti benefici per coloro che soffrono di cirrosi epatica.

Diabetici:
Gli effetti antiossidanti del cacao influiscono l’insulinoresistenza e di conseguenza riduce il rischio di diabete. A riguardo ci sono tuttavia ancora studi in corso.

Dieta:
Il cioccolato fondente ha anche proprietà eccitanti e quindi contribuisce ad aumentare il metabolismo del nostro organismo e quindi a favorirne il dimagrimento.
Non superare la dose massima di gr. 20/30 al giorno altrimenti si otterrebbero effetti contrari e associarlo ad una dieta equilibrata in relazione al proprio stile di vita.

Controindicazioni:
Tuttavia il cioccolato ha anche le sue controindicazioni. E’ infatti un alimento assolutamente inadatto per chi soffre di gastrite, di reflusso gastroesofageo, di coliche, di ulcere, e di emicrania.
Anche per i soggetti che soffrono di calcoli renali è inadatto.

Sabrina Stoppa

“Vado da Francesco” – Storie di pellegrini nella Basilica di San Francesco d’Assisi

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Oggi si compie un anno di pontificato di papa Francesco e ho pensato di presentarvi un libro molto particolare, fatto di racconti inediti di personaggi noti o persone sconosciute, tutti in pellegrinaggio ad Assisi da San Francesco. Il testo è firmato dal direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.




Scheda tecnica:

  • Titolo: Vado da Francesco
  • Casa Editrice: Mondadori
  • Prima Edizione: febbraio 2014
  • Pagine: 169
  • Prezzo di copertina: €. 16,50

I protagonisti di “Vado da Francesco”, appartengono a diverse componenti della società, dal mondo della religione, della politica, della cultura, nazionali ed internazionali. Da Madre Teresa a Enrico Berlinguer, da Roberto Benigni a Santana, da Yasser Arafat a Lula o Simon Peres, tutti mossi verso la Basilica non solo per vedere gli straordinari affreschi di Giotto, ma dal desiderio di conoscere il poverello di Assisi, attraverso un dialogo di spiritualità e di morale.
E cosi nel libro scorrono le testimonianze di Giorgio Napolitano, Lech Walesa, El Baradei, Mikail Gorbaciov, Giulio Andreotti, Enrico Berlinguer, Patti Smith, Bruce Springsteen, Franco Zeffirelli, Dario Fo, Renato Zero, Andrea Bocelli, Gustavo Zagrebelsky, Fernando Botero e Lucio Dalla che disse: “ Di Francesco mi affascina quella lucente povertà quando si spoglia di tutto.”fanfrancesco2
Nell’arco di tempo di cinquantuno anni – dal viaggio ad Assisi di Papa Giovanni XXIII, il 4 ottobre 1962, a quello di Papa Francesco, il 4 ottobre 2013 – padre Enzo Fortunato parla del francescanesimo attraverso gli occhi e le parole di persone – uomini e donne, credenti o non credenti, ricche o povere, giovani o anziane, personaggi famosi o gente semplice, disoccupati, malati, carcerati – i veri protagonisti del libro.
Ci sono anche don Oreste Benzi, padre Nicola Giandomenico, il teologo francescano Padre Scognamiglio, padre Angelo, cappellano militare in Afghanistan, cardinale Carlo Maria Martini, padre Mauro Gambetti, padre Giulio Berrettoni. Il cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, scrive nella prefazione, che la figura centrale del libro è San Francesco, la sua straordinaria testimonianza spirituale e umana, che andando per le vie di Assisi si rivolgeva a tutti con il saluto “pace e bene!”.
”Vado da Francesco” di Enzo Fortunato

Fabiana Nan

Porcellum 2 – La vendetta

porcellum-2Porcellum 2 – La vendetta – L’Italicum ha avuto l’ok della Camera dei deputati. Anche se con qualche incidente di percorso.
Il “Pregiudicatellum”, come è stato definito l’Italicum per la compartecipazione di Berlusconi e Renzi nell’accordo complessivo di riforma elettorale e riforme costituzionali, sembra tanto una vendetta della politica nei confronti del paese e del Movimento 5 Stelle. Una vendetta nei confronti degli elettori indecisi che non hanno votato i vecchi partiti e nei confronti di coloro che hanno votato Movimento 5 Stelle. All’alba del risultato delle politiche dell’anno scorso ai vecchi partiti non sembrava vero di aver perso tanti voti a favore dell’emergente partito di Grillo, non sembrava vero che un partito che fino a qualche anno prima “viaggiava” sotto il 5 % avesse ottenuto il 25% circa.
E allora la vendetta dei partiti nei confronti del paese, degli elettori in generale e degli elettori del Movimento 5 Stelle! Una legge elettorale che tenta di ridurre il panorama politico al vecchio duopolio centrosinistra-centrodestra, duopolio che ha governato gli ultimi 20 anni e che è responsabile di tanti disastri, duopolio che è collassato sotto le inchieste e gli scandali che hanno investito il mondo della politica, duopolio che negli ultimi anni, in un modo o nell’altro, si è reso complice dei dettami dell’Europa, delle misure di austerità e rigore, del Fiscal Compact etc.
Un duopolio che ora tenta di amputarsi le ali (estreme) riducendosi ad un corpo mutilato di centro, anzi di “megacentro”. La vendetta della vecchia partitocrazia si sta consumando con tutta la sua violenza e perspicacia: “Porcellum 2 – La vendetta” un film di serie B che farà dei tanti partitini le sue vittime sacrificali con spargimenti di sangue vari sull’altare della governabilità, un film exploitation dove è presente una “violenza antidemocratica” immane, un film di serie B che non presenta “sesso esplicito” ma “profonda sintonia”(Renzi-Berlsusconi) e amori giunti al termine(Alfano-Berlusconi). Dopo il Porcellum del centrodestra, “film di successo” per le critiche avute contro abbiamo quindi il Porcellum 2, un film di “rara” democrazia…

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Tendenze make up – Autunno/Inverno 2014-2015

Make_up.1.pgSe gli abiti della prossima stagione fredda hanno stupito, il make up è quasi “normale”, con qualche accenno dark su labbra e occhi e tanto “no make up look” in versione raffinata e luminosa.
Ogni maison ha i suoi colori anche nel campo della bellezza. Il no make up look è praticamente il protagonista del prossimo inverno: il nude, naturale e fresco viene proposto da Anna Molinari per Blumarine e Blugirl, naturale e sobrio, con gloss sulle labbra e terra sugli zigomi da Balmain, il trucco acqua e sapone per Stella McCartney, con il solo mascara.Make_up.2
Le versioni più chic sono quelle di Bottega Veneta e Etro, con una base luminosa e un trucco occhi essenziale. La stessa cosa è valida per Tod’s e Alberta Ferretti, ma con più luminosità del trucco occhi.
Il trucco occhi in tonalità forti, lo vediamo da Fendi e Versace, che utilizzano il classico smokey.
Giorgio Armani presenta un trucco grigio chic e labbra dark soft. Smokey eyes anche per Elie Saab, che propone toni di grigio e blush per illuminare le guance. YSL presenta una versione molto drammatica, in color nero, mentre Dies Van Noten e Lanvin lo propongono in versione orientale.
Il make up è in stile anni ’70 per Gucci, che utilizza molto l’eyeliner, e per Tsumori Chisato, che veste le labbra di rosso corallo. Sempre eyeliner, ma più drammatico per Roberto Cavalli, per gli occhi tipo di cat eyes, oppure sottili righe di eyeliner dai colori fluo per Chanel, e trucco smokey eyes intenso e sensuale, e invece più raffinato il trucco lady like di Dolce e Gabbana.
Make_up.3Teatrale, il make up di Prada, con ciglia da ragno, dark intenso, le labbra con rossetto dark di Antonio Marras, e burgundy di Stella Jean, lo smokey eyes arancione di Philipp Plein e il rossetto rosa cadaverico di Colangelo. Vivienne Westwood propone colori intensi e uno stile quasi tribale e intrigante.
Christian Dior presenta un trucco brillante con tonalità dell’azzurro sugli occhi e le labbra molto naturali. Il make up di Dior è molto eccentrico. Chloè sceglie un make up forte che ha come colore predominante sugli occhi il viola anche nella sua sfumatura metallizzata, invece Nina Ricci sceglie la tonalità lilla specialmente sugli occhi.
Givenchy presenta un make up che gioca sulle luci e ombre, con una terra matt per il viso e ombretti contrastanti color marrone opaco.

Fabiana Nan

Italicum e il “megacentro”

italicum1Le soglie di sbarramento della nuova legge elettorale definita Italicum non lasciano dubbi o incertezze: questa nuova legge elettorale è fatta apposta per eliminare i cosiddetti “partitini”.
Le soglie di sbarramento sono le seguenti: 4,5% per i partiti in coalizione, 8% per i partiti che decidono di non coalizzarsi, 12% per le coalizioni e il 37% per conquistare il premio di maggioranza.
Dopo il fallimento di ieri sulle “quote rosa”, salvo cambiamenti ulteriori, la legge elettorale dovrebbe essere questa, incluse le preferenze bloccate.
Una legge quindi che garantisce la governabilità dopo “l’incubo” delle scorse politiche con il M5S che spaccò il paese in tre e ora le parti sono addirittura 4 con la scissione del PDL da parte di Angelino Alfano di qualche tempo fa e la conseguente nascita del NCD.
Una legge che garantisce la stabilità e la governabilità come molti sostengono. Sicuramente a discapito dell’elettorato in minoranza, ossia quei famosi “partitini” che dovranno allearsi e portare voti ai partiti grandi e poi chiedere magari qualcosa in cambio dopo.
Si deve salvare il bipolarismo! Tuona qualcuno per giustificare la nuova legge elettorale dimenticando che nel paese il bipolarismo non esiste più, collassato su stesso per tanti motivi tra i quali i molteplici scandali che hanno investito la politica.
Bisogna salvare il bipolarismo, bisogna tutelarlo! Sbraita qualcun altro infischiandosene della democrazia che nel nostro paese già da tanto tempo è sospesa con 3 governi successivi non scelti dagli elettori e tutti e tre all’insegna del “megacentro” che ha tanto di “sapore” democristiano.
Un megacentro che esclude tutto ciò che è alternativo a sé, che esclude le “ali estreme”, che esclude il dissenso, che premia il pensiero unico.
L’italicum sta per confermare una condizione di postdemocrazia che nel nostro paese dura dal 2011, condizione che da emergenza sta diventando ordinarietà.
Si è passati dal non far contare le elezioni all’uccidere la contesa elettorale trasformandola in una contesa tra le due maggiori coalizioni o se vogliamo essere più precisi tra i due partiti maggiori.
Forse il processo che fu inaugurato da Veltroni un po di tempo fa si sta portando a compimento e per le ali estreme di sinistra o di destra non ci sarà più spazio in parlamento come non ci sarà più spazio per l’elettorato a cui le suddette ali estreme facevano riferimento.

Fonte

Gravina di Puglia: da 2 giorni senza gas

gravinadipuglia1E’ di ieri la notizia che il comune di Gravina di Puglia, Comune di 44.000 abitanti a circa 60 km da Bari, è rimasto senza gas.
Enormi i disagi per tutti i cittadini del comune che di colpo si sono ritrovati senza gas: casalinghe impossibilitate a cucinare, case al freddo.
Dalle prime indagine su quanto accaduto, effettuate dal Commissariato di Polizia di Gravina e dal Comando di Polizia Municipale, inizialmente sembrava che l’interruzione del servizio dipendesse da alcuni lavori effettuati sulla rete di distribuzione, ma da ulteriori accertamenti effettuati nella giornata di ieri e ancora in corso, sembrerebbe invece che, a causare il disservizio che ha portato l’intero paese a rimanere senza gas sia stata probabilmente una manomissione degli impianti. Le indagini comunque procedono e sono tutt’ora in corso.
In un primo momento si pensava che la situazione sarebbe stata ripristinata nel giro di alcune ore, ma nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17.00 Enel Gas in un comunicato ha fatto presente che:
“A causa di evento accaduto sulla rete di trasporto, la fornitura di gas nel Comune di Gravina in Puglia è temporaneamente sospesa. Personale di Enel Rete Gas, in attuazione alle procedure di sicurezza vigenti, sta provvedendo alla chiusura preliminare dei punti di riconsegna, a seguire si procederà alla riattivazione delle singole forniture di gas, dando priorità là dove tecnicamente possibile alle forniture sensibili. Si stima di terminare le operazioni nella giornata di mercoledì 12 marzo. Sarà nostra cura fornire aggiornamenti sull’andamento delle operazioni”.
Il Sindaco del paese, Alessio Valente, da ieri  ha disposto il piano di protezione civile comunale e tutte le scuole interessate dal disagio sono oggi rimaste chiuse.
I volontari della protezione civile, da ieri collaborano attivamente per aiutare a ripristinare gli impianti ma il ritorno alla totale normalità, sicuramente, non avverrà prima della giornata di domani.

Sabrina Stoppa

Gnocchi alla crema di asparagi

gnocchicremaasparagi

Gnocchi alla crema di asparagi – Questa ricetta, semplice e di facile realizzazione, può essere proposta anche ai bambini ed è adatta anche a chi non consuma latte ed ingredienti di origine animale. La presenza della panna vegetale, dunque, oltre a rendere la ricetta adatta a vegetariani e AI vegan, conferisce leggerezza al piatto.


INGREDIENTI:

  • Gnocchi di patate

  • 1 scalogno

  • prezzemolo q.b.

  • olio extravergine di oliva

  • vino

  • panna vegetale

  • noce moscata q.b.

 PROCEDIMENTO:

  • Mettete su una pentola con dell’acqua, destinata alla cottura degli gnocchi.

  • Nell’attesa che l’acqua bolla, lavate gli asparagi, separate la parte dura, non commestibile, dalla parte commestibile, ossia la punta.

  • Triturate le punte degli asparagi e soffriggetele nell’olio, insieme ad uno scalogno ed al prezzemolo tritato, salate ed aggiungete mezzo bicchiere di vino.

  • Quando gli asparagi saranno cotti, frullateli servendovi di un frullatore ad immersione e metteteli in un altro pentolino.

  • Aggiungete al composto di asparagi frullati la panna vegetale ed una spolverata di noce moscata.

  • Quando gli gnocchi saranno cotti, conditeli con la salsa di asparagi.

Rosaria Martellotta

Tendenze occhiali – Autunno/Inverno 2014-2015

Occhiali.1Scopriamo insieme i trend in fatto di occhiali. Le maison di moda hanno decretato le tendenze, i modelli e le montature da sfoggiare nella prossima stagione fredda. I must have sono gli occhiali da sole cat-eye, tra i più amati: la montatura felina farà da padrone, come propone Emilia Wickstead, con lenti scure e taglio oversize, Versace e Max Mara, che ha preferito angoli più allungati e appuntiti.
Felder Felder propone occhiali da sole colorati, dal taglio cat-eye e tinti calde, come il rosa e l’arancione, oppure scure, come il violetto, il nero, il grigio e il marrone.occhiali.2 Vivienne Westwood punta sui sunglasses maxi a forma di farfalla. Gli occhiali da sole aviator arrivano da Bally.
Paul Smith e Fyodor Golan presentano gli occhiali tondi; Just Cavalli, li presenta in diverse cromie e sfumature leggere dell’azzurro.
Sempre tondi anche i modelli di Fendi, dal fascino sporty, e Malìparmi, mentre Tom Ford preferisce puntare su modelli dal taglio classico e regolare. Matthew Williamson propone gli occhiali da sole da donna rettangolari, un pò oversize e sfumati in diverse tonalità, Occhiali.3tra le quali il beige e il viola, e caratterizzati da piccole borchiette sulla la parte superiore del frontalino.
Dsquared2 ha realizzato invece occhiali da sole con lenti nere e il frontale ornato da elementi gioiello. Frida Giannini ha realizzato per gli occhiali da sole Gucci una serie di montature oversize e a goccia, in diversi colori, dal nero alle cromie pastello. Gli occhiali da sole particolari proposti da House of Holland hanno le montature irregolari, e modelli sbarazzini. Le lenti sono tonde, ma il frontale vuole imitare la sagoma di un sole con i suoi tantissimi raggi, ma nelle nuance del rosa e del cioccolato.
Strani e stravaganti i modelli creati da Jeremy Scott per Moschino: gli occhiali da sole hanno la montatura a forma di M (Moschino), ma anche di una celebre catena fast food degli States.In trend anche gli occhiali da sole vintage, con le montature a mascherina di Marni, realizzate in acetato marrone chiaro.

Fabiana Nan

Tendenze capelli – Autunno/Inverno 2014-2015

Capelli.1Tendenze capelli – Tanti nuovi tagli e acconciature fashion, si sono visti sulle passerelle delle sfilate per il prossimo autunno/inverno 2014-2015. Scopriamoli insieme:
Il top trend?
Le trecce proposte da Marc Jacobs, abbinate alle colorazioni forti e una fascia sul capo, oppure la treccia a spiga di grano dall’allure romantico, da Etro.
Caschetto corto con frangia, rigorosamente sotto all’orecchio, più affascinante se abbinato a un ciuffo ondulato, proposto da Derek Lam e Anna Sui.
Corto minimale, con la riga centrale o la frangia corta e spettinata. Il capello corto resta fluido, come proposto da Victoria Beckham e Oscar de la Renta, oppure il bob, da Simonetta Ravizza.Capelli.2
I Capelli all’indietro diventano più soft e impercettibili nell’utilizzo di gel o cere. L’effetto è naturale. Ideale per le medie lunghezze, proposti da Michael Kors e Phillip Lim, Frankie Morello e Gucci.
Riga laterale, è una delle principali tendenze viste sulle passerelle, sia per quanto riguarda i tagli corti sia per i capelli lunghi. La chioma schiacciata alla testa e lucidissima, i capelli sono lisci, la particolarità è proprio l’effetto lucido e bagnato della chioma, come propongono Alexander Wang e Boss.
Capelli.3La coda è indubbiamente la tendenza più facile da percorrere purché abbinata a capi chic e maschili, per Altuzzara, oppure la coda tripla da Byblos.
Capelli lunghi in due alternative: riga centrale o riga da una parte. I capelli sono lisci, perfettamente definiti e curati, proposti da Maison Martin Margiela e Narciso Rodriguez, e mossi con morbide onde per Giorgio Armani.
Maxi concio. Non si tratta del classico concio spettinato e legato con un elastico, ma di una cosa molto elaborata, per Carolina Herrera e Thakoon, Antonio Marras e Angelo Marani, con il suo torchon intorno al capo. I raccolti alti e a onde ricordano gli anni’30 e ’40, ma anche le acconciature da geisha giapponese, oppure il raccolto strettissimo sulla nuca da Salvatore Ferragamo.
Le colorazioni predominanti hanno nuances decise e uniformi su tutta la chioma. Le tinte sono calde e scure come il biondo miele, il biondo chiarissimo, il marrone cioccolato o ramato, il castano scuro, il mogano e il nero.

Fabiana Nan

Bucatini con capperi e olive

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La ricetta dei bucatini con capperi e olive, è molto semplice e veloce da preparare.
Adatta sia a coloro che mangiano di tutto, sia a vegetariani, è molto gustosa. Una ricetta assolutamente da provare.




INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 350 gr di bucatini

  • 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

  • 1 spicchio d’aglio

  • 1 peperoncino

  • 100 gr di olive nere

  • 30 gr di capperi sotto sale

  • 1 barattolo di pomodori pelati oppure 400 gr di passata di pomodoro

  • 1 ciuffo di prezzemolo finemente tritato

  • sale e pepe q.b.

    PROCEDIMENTO:

  • Per prima cosa mettete i capperi in un colino e poneteli sotto il getto dell’acqua corrente per fargli togliere tutto il sale.

  • Mettete l’olio in una padella capiente ed aggiungete l’aglio tritato e privato della parte centrale e dopo poco il peperoncino tritato. Fate imbiondire appena poi unite le olive snocciolate e capperi sgocciolati.

  • Fate insaporire per un paio di minuti mescolando con cura.

  • A questo punto aggiungete i pomodori o la passata, regolate di sale e unite anche la metà del prezzemolo tritato.

  • Lasciate cuocere per circa 10-15 minuti a fiamma bassa. Intanto mettete sul fuoco una pentola d’acqua con un cucchiaio di sale grosso e fate bollire.

    Rosaria Martellotta

Strategie di comunicazione per la distrazione di massa

comunicazione1Strategie di comunicazione – Viviamo in una società dove la comunicazione è tutto. Lo vediamo dai media, dalla televisione, da internet, dal cinema etc. Mai come oggi sembra sia importante comunicare e saper comunicare e di conseguenza conoscere le tecniche di comunicazione per arrivare ad una quantità di destinatari sempre più ampia. Il “messaggio” riveste un’importanza capitale in una società dove predomina il “marketing”, il saper vendere idee, concetti, pensieri, saper vendere la propria immagine, il proprio stile di vita, i propri sogni, le proprie ambizioni etc.
Nei programmi televisivi odierni possiamo verificare la presenza di caratteristiche ed elementi ricorrenti nel linguaggio, nel discorso, nella comunicazione: talk-show politici, programmi di satira, telegiornali e quant’altro vedono la presenza di tali elementi e caratteristiche adottati per raggiungere un pubblico sempre maggiore, una maggiore audience.
Elenchiamo una serie di queste caratteristiche e di questi elementi presenti in tante trasmissioni del palinsesto dei vari canali televisivi.

1) Spettacolarizzazione dei drammi sociali.
La quale è presente in tanti talk show politici, nei quali oltre a fare informazione e dibattito come si faceva un tempo fa ormai si fa anche spettacolo e varietà e nel fare ciò si spettacolarizzano i drammi sociali.

2) Spettacolarizzazione della notizia.
Nel modo in cui viene rappresentata in tanti telegiornali, talk show politici e programmi vari che si occupano di fare informazione.

3) Uso di populismo e demagogia.
In modo smisurato, eccessivo, sproporzionato.

4) Strategie e tecniche per suscitare o accentuare emozioni e sentimenti vari.

5) Semplificazione del linguaggio.
Che spesso passa ad un registro linguistico abbastanza basso e volgare.

6) Uso di parole “chiave” o insiemi di parole chiave.

7) Uso di concetti, idee e pensieri di dominio pubblico.

8) Discorso mirato a creare emergenza, pericolo, terrore, paura etc.

9) Enfatizzazione eccessiva di concetti, parole, idee, pensieri.
Evidente uso eccessivo dell’iperbole e dell’esagerazione.

10) Banalizzazione dei contenuti.

11) Uso del linguaggio del corpo e del linguaggio gestuale.

Fonte

Play Station Portable (PSP)

psp1.1La PlayStation Portable (abbreviata in PSP) è un console portatile di casa Sony che venne rilasciata nel 2004\2005.
Essa offre al possessore la possibilità di giocare con i videogiochi, vedere video, ascoltare musica, visualizzare immagini, fornendo anche la possibilità di utilizzare un browser internet apposito ed una lista di giochi che risulta molto simile a quella della PS2, riproponendo gran parte dei titoli più famosi.
A Settembre 2007 Sony ha introdotto una nuova versione, la PSP Slim & Lite. Venne alleggerita del 33%, resa più sottile del 19% e purtroppo, per diminuire lo spazio, venne anche ridotta la capienza della batteria (1800 a 1200), supporta la carica attraverso porta USB, possiede un uscita video per collegare la PSP al televisore, speaker posti nella parte frontale, un lettore UMD più veloce e 64Mb di RAM, in modo da avere un tempo di caricamento dei videogiochi minore. A seguire, Sony presentò il modello 3000 della PSP, aggiungendo ulteriori migliorie, come: uno schermo con molti più colori, il video out migliorato con il supporto TV, un microfono integrato, utile per Skype e la scritta HOME che ora viene sostituito dal simbolo PlayStation.
Ultima, ma non meno importante, anche se non venne molto acclamata tra i fan, vediamo la PSP Go.
La PSP Go! possiede uno schermo di 3.8 pollici, una memoria flash da 16 Gb, conterrà anche il Bluetooth e non sarà presente il lettore di UMD ma solo download digitali direttamente nella memoria SD.

psp1.2

Edizioni:

La PSP è uscita nelle seguenti versioni:
Stand Alone: In essa presenti la console, l’adattatore AC, l’UMD demo e la batteria.
Value Pack: In essa presenti la console, le cuffie con comando a distanza, la custodia e la cinghia da polso, l’adattatore AC, l’UMD Demo, una memory Stick PRO Duo da 32 Mb, un panno e la batteria.
Giga Pack: La Giga Pack è versione più fornita di accessori, ma anche più costosa. In essa sono presenti la console, le cuffie e il comando a distanza, una memory Stick PRO Duo da 1 Gb, l’UMD Demo, la custodia, la cinghia da polso, il panno, la base e un Cavo USB.

Colori:

psp1.3

Colori per la versione 2000:

  • Piano Black
  • Ice Silver
  • Ceramic White
  • Rose Pink
  • Deep Red
  • Champagne Gold
  • Felicia Blue
  • Mint Green
  • Lavender Purple
  • Metallic Blue

Colori per la versione 3000:

  • Vibrant Blue
  • Pearl White
  • Radiant Red
  • Bright Yellow
  • Spirited Green
  • Lilac (Edizione Limitata)

Le psp venivano vendute in bundle con specifici giochi; rispettivamente: Harry Potter, Final Fantasy Dissidia, Monster Hunter 2, I Simpsons il gioco, Metal Gear Solid: Peace Walker e Hannah Montana.

Caratteristiche tecniche:

CPU:

  • Dual Processor (128 Bit)
  • Processore Allegrex basato sull’architettura MIPS R4000 a 32-bit, con frequenza variabile da 1 a 333 MHz
  • Coprocessore matematico Media Engine CXD5026-203GG con frequenza variabile da 1 a 333 MHz

Schermo TFT 16:9 retroilluminato da 4.3″:

  • Risoluzione massima 480×272 pixel

Memoria:

  • Memoria RAM da 32 MB (64 nei modelli nuovi)

  • Memoria Flash Samsung 501/437 da 32 MB contenente

Sistema Operativo:

  • PlayStation

GPU:

  • Processore grafico Sony CXD2962GG da 166 MHz
  • Memoria DRAM da 2 MB
  • Rendering di picco pari a 33 Milioni di poligoni/secondo
  • Effetti grafici avanzati di Bump Mapping, blur e luci dinamiche

Memoria DRAM aggiuntiva di 2 MB

Audio stereo Virtual Surround a 16 bit

Mini-stick analogico

Supporto software Universal Media Disc (UMD)

Supporto dati Memory Stick DUO

Connettività wireless 802.11b

Connessione USB per il trasferimento dati

Supporto:

  • MP3 – MPEG-4 – H.264 – JPG – GIF – BMP – TIFF – AAC – WMA

Batteria ricaricabile con autonomia di circa 6 ore

Schermo LCD TFT

Interfaccia grafica a menu XMB

Region-free: compatibile con i giochi di qualsiasi nazionalità (USA, JAP, EUR)

Riproduzione filmati in formato AVC e anche canzoni formato MP3

Mattia Puglielli

PlayStation 4

playstation4La PlayStation 4, registrata con il marchio PLAYSTATION 4™ e spesso abbreviata con la sigla PS4 è una console per videogiochi prodotta da Sony Computer Entertainment e attualmente in produzione.La console sarà disponibile a Natale 2013 al prezzo di 399 euro. La PS4 è stata presentata da Andrew House al pubblico il 20 febbraio 2013 durante il PlayStation Meeting tenutosi a Manhattan, New York. Nella notte tra il 10 e l’11 giugno è stato mostrato il design della console con varie fotografie, nelle quali si è potuto osservare che le cuffiette potranno collegarsi direttamente al joypad e non alla console, in modo da avere più libertà di movimento. Inoltre supporterà anche giochi della PlayStation 3 (tramite il servizio Gaikai) e probabilmente di tutte le console casalinghe della serie PlayStation. Essa fa parte dell’ottava generazione di console, e andrà a competere con la Wii U di casa Nintendo e Xbox One di casa Microsoft. La console non avrà il blocco dei giochi usati e non avrà l’obbligo di essere connessi a internet per giocare a differenza della rivale Xbox One. La console non supporterà i controller DualShock 3 della precedente console, ma sarà compatibile con il PlayStation Move.

Architettura:

La console ha un’architettura hardware x86-64 e un chip secondario che permette di scaricare i giochi dallo store online consentendo comunque di giocare, anche prima del termine del download.
In particolare, la console tenta di indovinare i gusti del giocatore e inizia, senza che l’utente avvii alcunché, a scaricare giochi affini a quelli già comprati. In questo modo, appena questi vorrà comprare un gioco già parzialmente scaricato, potrà iniziare a giocare immediatamente.
Le capacità grafiche della console porteranno, secondo David Cage, a una rivoluzione nel mondo videoludico, in quanto sarà possibile descrivere in modo molto accurato il mondo circostante o un qualsiasi altro mondo di fantasia. La miglior precisione e fedeltà degli ambienti porterà, secondo Cage, a un miglioramento delle emozioni durante il gioco, così come i film in alta definizione sono più coinvolgenti di quelli registrati con scarsa qualità arrivando a realizzare videogiochi in 1080p a 60 FPS.

Dualshock 4:

In contemporanea alla presentazione della console, Sony ha presentato il nuovo controller, chiamato DualShock 4. Simile al precedente, adesso è dotato di touch pad, mono speaker integrato, jack per cuffie da 3,5 mm e di un nuovo pulsante “SHARE” (condividi) che permette di registrare e pubblicare sul web le esperienze di gioco. Una nuova caratteristica, chiamata “Light Bar” a LED permette alla console, tramite la nuova PlayStation 4 Eye, di rilevare la posizione del controller nello spazio. I tasti Start e Select sono stati rimossi e combinati nel tasto OPTIONS mentre la capacità della batteria del controller sarà all’incirca di 1000mAh. Il DualShock 4 sarà venduto al prezzo di €59 in Europa, $59 negli Stati Uniti e £54 negli UK. Le dimensioni del joystick sono di 162 × 52 × 98 mm e peserà 210 g.

Ps eye 4:

La PlayStation 4 Eye comprenderà due telecamere con risoluzione 1280 x 800 pixel. Le lenti opereranno con un diaframma di f/2.0, 30 cm distanza di messa a fuoco, e un campo visivo di 85°. La PlayStation Eye sarà dotata anche di quattro microfoni. Registrerà video in formati RAW e YUV. La telecamera non sarà presente all’interno della confezione all’acquisto della console ma si dovrà acquistare separatamente.

Mattia Puglielli

PlayStation 3

Ps3 1.1La PlayStation 3 è una console per videogiochi di casa Sony.
All’E3 del 2005 vennero annunciate le prime notizie sullo sviluppo e all’E3 del 2006 ci furono le prime prove giocabili.
La PS3, oltre alla funzione di intrattenimento videoludico, è dotata anche di varie funzioni multimediali; La console, per quanto riguarda i video giochi, offre una grafica di nuova generazione che riesce a riprodurre i dettagli grafici al meglio e riesce a supportare una risoluzione Full HD fino a 1080p. I giochi PS3 sono strutturati in modo che usino di base l’alta definizione (720p) infatti i giochi compatibili con il Full HD sono pochi, solo i giochi PlayStation e PlayStation 2 vengono riadattati alla risoluzione superiore. Per quanto riguarda la multimedia, la PS3 è dotata di un lettore Blu Ray che permette di riprodurre film fino a 1080p. Inoltre è in grado di leggere CD-ROM, Super Audio CD e DVD-ROM e sul disco rigido è possibile immagazzinare foto, musica, video e film.
Successivamente, ad Agosto 2009, Sony annunciò la PlayStation 3 Slim. Hard Disk da 120 o 250 Gb, riduzione delle dimensione del 33%, alleggerimento del 36% e un consumo di corrente elettrica inferiore del 34% e a Settembre 2012, venne annunciata la PlayStation 3 Super Slim, più piccolo e leggero del 25% rispetto alla precedente Slim.

Ps3 1.2

Retrocompatibilità:

Le versioni da 20, 60 e 80 Gb NTSC della PlayStation 3 sono retrocompatibili con la maggior parte dei giochi delle precedenti PlayStation e PlayStation 2. Non tutte le console, anche se uguali, hanno la stessa possibilità di emulare lo stesso numero di video giochi per le precedenti PS e PS2, questo perché esistono due tipi di emulazione:
Emulazione Hardware:

  • Garantisce una compatibilità quasi completa ma incrementa i costi di produzione di cui ne era dotata solo la versione Nord Americana e Giapponese;

Emulazione Software:

  • Meno costosa ma non garantisce una compatibilità quasi completa (75%).

Accessori:

  • Controller Wireless
  • Telecomando Bluetooth
  • Adattatore USB che permette il trasferimento dei salvataggi presenti su Memory Card per PS e PS2
  • Cavi: HDMI, Component e Audio Digitale
  • PlayStation Eye
  • GunCon 3
  • Play TV
  • Buzzer Buzz
  • Auricolare Bluetooth
  • Tastiera Bluetooth
  • Adattatore AC
  • Volante da gara
  • PlayStation Move
  • Schermo 3D

Ps3 1.3

Gamepad:

Il primo controller, chiamato Sixaxis, era completamente diverso dal design dei precedenti Dualshock e Dualshock 2.
Al momento della sua presentazione ha ricevuto molte critiche a causa della sua forma e della sua poca ergonomia. Prima del lancio, Sony, ha provveduto a ridisegnare il controller con un’estetica del tutto simile alle versioni precedenti.
Verso la fine del 2010, Sony, introdusse nel mercato il suo controller di movimento, PlayStation Move. Quest’ultimo controller, permette di giocare con determinati giochi usando il corpo.

Caratteristiche tecniche:

CPU:

  • Cell Broadband Engine

GPU:

  • RSX Reality Synthesizer

Sonoro:

  • Dolby Digital 5.1, Dolby TrueHD, DTS-HD, LPCM, ecc…

Archiviazione:

  • Hard Disk 2.5 pollici SATA da 20 a 500 GB di capienza

Comunicazione:

  • Ethernet (10BASE-T, 100BASE-TX, 1000BASE-T) (Ix1/Ox2)
  • Wi-Fi IEEE 802.11 b/g
  • Bluetooth 2.0 (EDR)
  • 2 o 4 porte frontali USB 2.0
  • Lettore schede (solo nella versione da 60 GB)

Controller Dualshock 3:

  • Levette analogiche e tasti PlayStation
  • Sensori di movimento triassiali con elaborazione integrata nel controller
  • Ricarica e uso attraverso USB
  • Possibilità di connettere senza fili fino a 7 gamepad bluetooth
  • Force Feedback

Uscite Audio/Video:

  • HDMI
  • Risoluzione: 576i, 720p, 1080i, 1080p e permette l’upscaling per le basse risoluzioni
  • Analogico
  • Audio digitale

Unità Disco:

  • Riproduttore BD-ROM con controllo geografico per dischi PlayStation 3

Dischi supportati:

  • CD
  • DVD
  • Blu-Ray Disk

Mattia Puglielli

Recensione Dishonored

dishonored 1

Titolo: Dishonored
Sviluppatore: Arkane Studios
Pubblicazione: Bethesda Softworks
Data di pubblicazione: Ottobre 2012
Genere: Action/Adventure – Stealth
Piattaforma: Microsoft Windows – PlayStation 3 – Xbox 360
Numero giocatori: 1
PEGI: 18

Dishonored nasce dall’esperienza in Thief di alcuni membri dello staff di Arkane Studios, recuperando così molte caratteristiche di uno Stealth Game ben fatto.

Il Trailer

Trama:

dishonored 1.2Il gioco si svolge a Dunwall, città in stile vittoria dove è presente tecnologia retrofuturistica e paranormale.
l protagonista della storia è Corvo Attano, ex guardia del corpo dell’Imperatrice e accusato del suo assassinio e del rapimento della principessa Emily, lasciando la città distrutta dalla peste e guidata da un governo militare oppressivo e armato di tecnologie neo-industriali.
Il giorno prima di scontare la sua condanna a morte, viene aiutato a fuggire di prigione da un gruppo di Lealisti, facendolo diventare un killer conosciuto per la sua maschera, dotato di poteri soprannaturali, donati dall’Esterno (essere soprannaturale) e dandogli la possibilità di riacquisire la propria reputazione.
Corvo si cimenta negli incarichi, datogli da Hevelock, per eliminare i cospiratori che hanno ucciso l’Imperatrice e preso il potere a Dunwall: l’Alto Sacerdote, i fratelli Pendelton, Lady Boyle e il Lord Reggente; con il succedere delle morti dei cospiratori che hanno ucciso l’Imperatrice, le posizioni di potere occupate dai bersagli vengono velocemente occupate dai tre capi dei lealisti: il sacerdote Martin diventa il nuovo alto sacerdote, Lord Pendelton guadagna influenza in parlamento e Havelock sembra intenzionato a diventare capo della milizia.
Uccisi tutti i cospiratori il compito di Corvo è stato portato a termine e finalmente potrà portare Emily al trono, ma… Colpo di scena! Viene tradito dai Lealisti che lo avvelenano, ma il barcaiolo Samuel gli da solo metà dose del veleno e lo carica privo di sensi su una zattera. Al suo risveglio, Corvo, si ritrova nel distretto sommerso dove viene preso prigioniero da colui che ha assassinato l’Imperatrice, Daud. Sconfitto Daud, Corvo fa ritorno all’Hound Pits Pub, dove scopre la verità e si dirige al Faro di Dunwall, luogo in cui si sono rifugiati i Lealisti.
Ora, il continuo, sta tutto nelle mani del giocatore; In base all’esperienza di gioco fatta (numero di uccisioni, Caos alto\basso, ecc..), quindi ci troveremo difronte a 2 seguiti e 3 finali.

dishonored 2Corvo Attano:
In Dishonored vestiremo i panni di Corvo Attano, guardia del corpo dell’imperatrice, accusato ingiustamente dell’assassinio delle medesima e del rapimento dell’erede al trono, Emily.
Mentre Corvo ascolta le ultime parole della sua amata imperatrice viene colto sul fatto con la stessa tra le sue braccia, dopo ciò venne messo in prigione, ma viene aiutato ad evadere dai Lealisti, per lui ancora sconosciuti.
Evaso dalla prigione, accompagnato dal barcaiolo Samuel, arrivò all’Hound Pits Pub, dove conobbe l’Ammiraglio Hevelock e che fece di questo luogo la sua base. Sotto la guida di Hevelock, Corvo dovrà eliminare, per vendetta e giustizia, tutti i responsabili dell’omicidio dell’imperatrice e del rapimento di Emily.

Il gioco:

dishonored 1.3Nonostante l’interfaccia di gioco sia simile a quella di uno sparatutto in prima persona (FPS), la meccanica di gioco è di tipo Stealth e per molti elementi ricorda Bioshock 2 e Thief: Deadly Shadows.
Il giocatore deve svolgere una serie predefinita di missioni per avanzare con la storia. Ogni missione ha a sua volta delle missioni secondarie che, in base a come vengono svolte, possono influire sulle missioni e sulla storia a venire.
dishonored 1.4Le missioni possono essere svolte in moltissimi modi, affrontando i nemici, quindi avendo un approccio diretto, o stando lontano ad ogni tipo di coinvolgimento, avendo un approccio indiretto; L’intero gioco è basato su un sistema dove le decisioni, o il numero di morti, avranno una conseguenza negativa o positiva sugli eventi futuri, lasciando così libera scelta al giocatore, usando diversi metodi per arrivare alla fine di ogni missione.

dishonored 1.5Armi e oggetti:

  • Balestra su cui utilizzare dardi normali, narcotizzanti o incendiari
  • Una pistola
  • Granate a frammentazione
  • Mine taglienti
  • Spada a serramanicodishonored 1.6
  • Reindirizzatori per sabotare i circuiti elettrici
  • Granate adesive

dishonored 1.7Poteri:
I poteri si dividono in attivi e passivi e vengono sbloccati e potenziati spendendo le Rune che si troveranno nei vari livelli di gioco.

Poteri attivi:

  • Traslazione: Consente di teletrasportarsi quasi istantaneamente tra due punti;
  • Visione Oscura: Consente di vedere nel buio e osservare i nemici,oggetti e macchinari anche attraverso le pareti
  • Possessione: Permette di manovrare esseri umani e animali per un breve periodo
  • Distorsione: Consente di rallentare il tempo o di fermarlo del tutto
  • Branco Famelico: Evoca un branco di ratti
  • Ciclone: Utilizzabile per spazzare via nemici,rompere porte o rimandare al mittente frecce o proiettili leggeri

Poteri passivi:

  • Morte Invisibile: fa sì che i cadaveri dei nemici uccisi svaniscano
  • Sete di Sangue: permette di essere più letali nei combattimenti corpo a corpo
  • Agilità: permette salti più alti e movimenti più veloci
  • Vitalità: aumenta e rigenera la salute

In conclusione:

Dishonored è un gioco con una trama che prende il giocatore, ed è in grado di trasmettere una stato d’ansia e tensione. Il fatto che si dia libera scelta al giocatore di scegliere ciò che fare e il gameplay divertente è in grado di far venire voglia di finirlo più volte, sia per cambiare strategia, sia per vedere i 3 finali. Pecca sulle texture, ma complessivamente ha un ottima grafica e poi, si sa, non è la grafica a fare il gioco.

Mattia Puglielli

Darksiders

darksiders1.1

Titolo: Darksiders
Sviluppatore: Vigil Games
Pubblicazione: THQ
Data di pubblicazione: Console: Gennaio 2010 – PC: Settembre 2010
Genere: Action/Adventure
Piattaforma: Microsoft Windows – PlayStation 3 – Xbox 360
Numero giocatori: 1
PEGI: 16

Il gioco prende ispirazione dall’Apocalisse e dalla battaglia dell’Armageddon descritta nel Libro della Rivelazione (ultimo libro del Nuovo Testamento). Il giocatore vestirà i panni di Guerra, uno dei 4 Cavalieri dell’Apocalisse.

Trama:

darksiders1.2Per salvare l’equilibrio tra Inferno e Paradiso, l’Arso Consiglio invia i Cavalieri dell’Apocalisse a intervenire per stabilire una tregua tra i due regni.
Iniziamo ai giorni nostri, armate di angeli e demoni si precipitano sulla Terra distruggendo tutto quello che blocca il loro cammino e Guerra viene invocato per portare ordine nella battaglia.
Nella lotta con Abbadon, generale delle Guardie degli Inferi, scopre che gli altri tre cavalieri non sono giunti e che il Sigillo non è ancora stato spezzato. Durante il combattimento emerge dal sottosuolo Straga, uno degli Eletti del Distruttore, che uccide Abbadon, poi si confronta con Guerra, ma essendo troppo debole viene sconfitto.
Soccorso e portato al Consiglio, Guerra viene accusato di aver scatenato sulla Terra un’Apocalisse prematura. In base a ciò il Consiglio lo imprigiona per cento anni e lo condanna a morte, ma Guerra reclama un’altra possibilità per poter ristabilire il proprio onore, chiedendo di essere reinviato sulla terra per indagare sulle cause di tale rovina e ripristinare l’ordine. Il Consiglio acconsente, ma alla sola condizione che sia supervisionato da uno dei suoi custodi, la Sentinella, che ha il potere di uccidere Guerra qualora egli tenti di aggirare la sua missione.Al suo ritorno sulla terra, Guerra si darksiders1.3accorge che è passato un secolo dalla sua ultima venuta: il pianeta si è ormai ridotto a una moltitudine di lande scoscese, gli umani sono divenuti non-morti, e le armate dell’Inferno, guidate dal Distruttore, hanno vinto il conflitto e conquistato la Terra.
L’obiettivo principale di Guerra è quello di addentrarsi nel Trono Nero e scoprire cosa ha causato la caduta dell’uomo, e si mette sulle tracce del demone Samael il quale era stato rinchiuso a causa della sua immensa potenza. Samael gli spiega che il Trono è sorvegliato da quattro demoni scelti e che in cambio dei loro cuori avrebbe aiutato Guerra ad accedere alla struttura.
Il cavaliere accetta la sua richiesta e si reca dai 4 demoni scelti: Tiamat, Affranta, Stygian e Silitha.
Samael mantenne la promessa fatta e Guerra ottenne l’accesso al Trono Nero.
darksiders1.4Qui il Cavaliere incontra Azrael, l’angelo della morte, tenuto prigioniero da anni. Liberato l’angelo, vi confessa della sua cospirazione con Abaddon nell’anticipazione dell’Apocalisse.
Il piano consisteva nello spezzare i 6 sigilli di 7, cosicché l’inferno inviasse tutti i suoi comandanti in un solo luogo per stabilire i termini della battaglia, e lì gli angeli avrebbero giustiziato gli oscuri, prima che iniziasse la guerra vera e propria.
Una volta spezzati i sigilli, i demoni vennero a conoscenza del loro piano e gli angeli persero la battaglia, fallendo così il piano.
Guerra, costretto dalla sentinella, comincia la sua opera nel Trono Nero per liberare Azrael. Liberato l’angelo, Guerra affronta l’ultimo e il più potente degli eletti, Straga, sconfiggendolo definitivamente. Viene condotto da Azrael in quello che rimane del Giardino dell’Eden. Qui, l’angelo dice a Guerra che l’Albero della Conoscenza può rivelargli come sconfiggere il Distruttore.
Raggiunto il suddetto Albero, Guerra ha una sorta di visione riguardante il futuro.
Azrael rivela a Guerra che la spada da lui vista nella visione era la Lama dell’Armageddon, l’unica in grado di spezzare il Sigillo e uccidere il Distruttore. Tuttavia, la lama è stata disintegrata dal Distruttore, in modo tale da impedire al Cavaliere di contrastarlo. L’unico modo per ripristinare la lama consiste nel recuperarne i pezzi e portarli ad Ulthane, colui che l’ha forgiata.
darksiders1.5Recuperati tutti i frammenti, Guerra li riporta ad Ulthane, che riforgia la lama. Nel frattempo, Uriel e le Guardie degli Inferi attaccano il Distruttore come predetto, ma falliscono. Guerra si confronta quindi con lui, che gli offre la possibilità di unirsi a lui, ma il cavaliere rifiuta e lo uccide.
Nel frattempo Guerra ritrova il Sigillo, ma viene fermato dalla Sentinella, che lo tortura e glielo sottrae, sapendo che si rivolterebbe contro il Consiglio e gli spiega che il consiglio sapeva benissimo che Guerra non avrebbe accettato la parte del boia e perciò l’ha fatto cadere, sapendo che il cavaliere, pur di riguadagnare l’onore perduto, avrebbe massacrato chiunque. Poco prima che l’entità possa ucciderlo, Uriel prende la Lama dell’Armageddon e trafigge Guerra alle spalle. Così facendo rompe il Settimo Sigillo, restituendo a Guerra tutte le sue forze. Totalmente libero dal controllo della Sentinella, Guerra la distrugge.
Uriel spiega a Guerra che grazie alle sue gesta, tutti i suoi debiti sono ora saldati; ma lo mette in guardia che il suo dovere la porterà probabilmente a scontrarsi ancora con lui, e che lei non esiterà. Gli chiede poi cosa farà, visto che ambedue le armate gli daranno ancora la caccia, e il Consiglio con esse. Infine Uriel chiede a Guerra se intraprenderà la sua nuova guerra da solo. Rispondendogli con la breve frase “Non da solo”, Guerra indica tre comete che precipitano sulla terra, che segnalano l’arrivo degli altri Cavalieri.

Il gioco:

darksiders1.6Nel gioco potrete esplorare vari mondi con ambientazioni tutte diverse tra loro e molto appaganti; Inoltre avrete a disposizione vari poteri e armi, da una spada ad una pistola, in modo da poter cambiare strategia d’attaco e\o difesa a proprio piacimento.
Il giocatore inoltre potrà sbloccare ulteriori attacchi per ogni arma (esclusa la pistola) così da poter creare delle combo personalizzatissime e diverse l’una dall’altra.
E vogliamo parlare della favolosa Armatura degli Abissi? Il giocatore si troverà impegnato nella ricerca di 10 Frammenti d’Armatura degli Abissi dispersi in tutto in mondo e nei posti meno immaginabili.

In conclusione:

Il gameplay è divertente e piacevole, con una storia come questa che è in grado di tenere il giocatore attaccato allo schermo per ore, soprattutto se siete amanti del genere.
La grafica non è delle migliori, ma non è nemmeno da buttare, infatti è molto piacevole, i personaggi e le varie ambientazioni sono “disegnate” pittosto bene e le texture non sono elevate.
Non sarà un successone, ma per gli amanti di God Of War e Zelda, sarà un gioco da non farsi perdere e da avere a tutti i costi!

Mattia Puglielli